Alcuni consigli per le mamme con i bimbi in viaggio

 

Portare i bimbi in viaggio se da una parte può rivelarsi un’avventura divertente e piacevole, dall’altra può riservare dei contrattempi che guastano l’armonia. Per questa ragione, onde trovare sempre l’aspetto positivo nei viaggi con i piccoli, è importante organizzare il tutto in modo da avere la situazione sotto controllo. In fin dei conti si tratta di adottare qualche piccola accortezza che, nell’eventualità, può risolvere diverse situazioni.

 

E, cosa da non trascurare, in tale tipologia di vacanze con la famiglia è altresì indispensabile avere molta pazienza per vedere gli inconvenienti solo come imprevisti e non come difficoltà insuperabili. Di seguito, qualche suggerimento per viaggiare serenamente con i bambini di ogni età, testati dalle mamme, dalle educatrici e dalle insegnanti.

 

I trasferimenti in automobile sono certamente quelli più frequenti e, al contempo, anche i più comodi in quanto consentono di giungere a destinazione portando con sè il necessario e senza doversi caricare di borse o valige. La macchina deve essere innanziutto munita di seggiolino sul quale collocare il bambino. Per i più piccoli è possibile fissare la parte superiore della carrozzina, privata del carrello, sul sedile posteriore con l’aiuto delle cinture di sicurezza.

 

Mai tenere in braccio i bambini sul sedile anteriore nè tanto meno al posto di guida in quanto, a causa di tamponamenti o incidenti, si potrebbero avere delle conseguenze mortali. La prima regola con i bimbi in viaggio è quella di farlo nella maniera più sicura, al fine di non metterne in pericolo l’incolumità e la salute. I bambini che superano i 6 anni possono viaggiare seduti sul sedile posteriore ma con la cintura di sicurezza bene allacciata e misurata in base all’altezza così da individuare una posizione confortevole.

 

bimbi in viaggio consigli utili prima della partenza

Viaggiare con i bambini: consigli per le mamme

 

Quando viaggiare con i bambini

 

I bambini sono individui abitudinari, hanno cioè una giornata scandita da singoli appuntamenti, come ad esempio il bagnetto, i pasti e le ore del gioco. Avendo una ripartizione così precisa della quotidianità, al fine di consentire anche ai genitori una gestione più agevole, per viaggiare in modo sereno è consigliabile inserire tale momento nelle fasi finali della giornata.

 

Viaggiare con i bambini piccoli negli orari serali, oltre ad essere la strategia ideale quando si vogliono evitare code, traffico e temperature alte, rappresenta un’ottima soluzione anche per non fare pesare gli spostamenti ai più piccoli. Generalmente, il movimento dell’automobile favorisce il relax dei bambini che, rasserenandosi ascoltando il rumore e l’andamento del motore, si addormentano rapidamente. Gli esperti suggeriscono dunque di organizzare i viaggi in automobile, in particolare quelli più lunghi, soprattutto la sera.

 

viaggiare con i bambini in auto consigli

Viaggiare con i bambini in auto, meglio nelle ore serali

 

I benefici sono innegabili, innanzitutto i bambini tendono a rilassarsi e non necessitano di attenzioni o di intrattenimento, poi, di conseguenza, il riposo inibisce i bisogni fisici quindi non sentono la necessità di andare in bagno, e neanche la fame e la sete. In sostanza, in questo specifico orario della giornata, quando subentra la stanchezza per tutte le attività svolte, il bambino in viaggio è maggiormente gestibile.

 

Per favorire il sonno occorre dunque parlare a bassa voce all’interno dell’abitacolo e non utilizzare la radio. Alcuni bambini in viaggio riescono a dormire per tutto il tragitto, altri solo per qualche ora. Come è ovvio che sia, maggiore è il tempo che si riesce a farli dormire, più piacevole e disteso sarà il viaggio nella sua interezza senza intoppi.

 

Il medesimo discorso è applicabile anche per coloro che viaggiano in treno, aereo o altri mezzi pubblici. Per non costituire un disturbo per gli altri viaggiatori con pianti e schiamazzi è utile programmare degli spostamenti serali.

 

Portare le medicine quando si va in vacanza con i bambini

 

I bambini, come è noto, hanno spesso una salute cagionevole, tendono ad ammalarsi e a raffreddarsi con il rischio di sviluppare anche la febbre alta. Alcuni, in particolare, proprio perchè stressati dal viaggio, possono manifestare delle sindromi asmatiche o addirittura dei rush cutanei molto pruriginosi. Onde ovviare a questi inconvenienti, che sono molto più frequenti di quanto si pensi, è utile per i genitori avere una valigetta di pronto soccorso, con tutti i farmaci basici per la cura di questi disturbi.

 

In viaggio con i bimbi portare le medicine

Quando viaggio con i bimbi porto sempre le medicine

 

Un antipiretico, un antidolorifico e una pomata per la pelle costituiscono un ottimo prontuario. Se i bambini sono più grandi è utile portare con sè anche dei disinfettanti, cerotti e garze per eventuali escoriazioni da cadute o ferite di gioco. I medicinali devono essere tenuti rigorosamente in borse chiuse, lontane da fonti di calore che potrebbero comprometterne l’efficiacia.

 

In viaggio con i bimbi portare sempre l’acqua da bere

 

L’acqua deve essere una costante di ogni viaggio con i bambini, sia che si tratti di uno spostamento in macchina che nei mezzi pubblici. I luoghi chiusi, soggetti ad umidità, portano i più piccoli a soffrire di sete, per questa ragione devono essere adeguatamente idratati anche quando non vi è una richiesta diretta. L’acqua può essere portata in viaggio mediante le classiche bottigliette oppure, per averla sempre fresca, in appositi thermos o confezioni refrigerate.

 

Cosa portare in viaggio con i bambini, l'acqua da bere

Portare sempre acqua da bere durante un viaggio con i bimbi

 

Oltre all’acqua, i bambini preferiscono altre bibite dissetanti, come ad esempio i succhi di frutta, il tè o anche qualche bibita gassata. É bene non esagerare con gli zuccheri e portare sempre e solo bevande sane che possano idratare adeguatamente senza spezzare il delicato appetito dei più piccoli. La temperatura di queste bibite deve essere rigorosamente mite in quanto il freddo eccessivo potrebbe causare indigestioni e, nei casi più gravi, congestioni.

 

Avere una borsa con cibo e leccornie

 

Un accessorio indispensabile da portare in viaggio con i bambini è una borsa con cibo e leccornie varie, sia per soddisfare la fame ma, al contempo, anche per quegli attacchi di golosità che si verificano tra un pasto e l’altro. Per una migliore gestione, gli esperti suggeriscono di scegliere dei cibi asciutti, privi di salse e condimenti che potrebbero sporcare o appesantire la digestione.

 

Viaggiare con i bambini, portare sempre da mangiare oppure qualche stuzzichino

In viaggio con i bimbi è importante portare sempre da mangiare

 

Ottimi i cracker senza sale in superficie o i biscotti tipo frollini, buonissimi sono anche i panini con formaggi secchi ed affettati magri, come ad esempio il petto di tacchino o il prosciutto cotto. Con riferimento ai dolci, è sconsigliabile portare torte farcite con panna o cioccolato, meglio dunque scegliere delle crostate o delle ciambelle.

 

Chi vuole abituare i bambini a snack più salutari, può optare per frutta secca, come uva passa, mandorle o noccioline o, anche, frutta disidratata. Dal momento che deve trattarsi di spuntini, non bisogna eccedere con le quantità.

 

Libri e giochi per i bimbi in vacanza

 

Infine, ulteriore consiglio per rendere i viaggi con i bambini piacevoli e divertenti è quello di distrarli con i migliori libri da leggere in viaggio e giochi. Si suggerisce dunque di portare dei libri da leggere insieme, come favole o fumetti, oppure, per stimolare l’inventiva, fare dei giochi di ruolo o di intelligenza.

 

Viaggiare con i bimbi, portare un libro da leggere durante il tragitto

In viaggio con i bimbi è importante anche l’intrattenimento con un bel libro da leggere

 

Gli educatori e gli insegnanti evidenziano l’importanza di discostare i bambini dai telefoni e dai giochi elettronici cercando di orientare la loro attenzione su altre attività. Nonostante spesso per i genitori sia più semplice dare ai propri figli il tablet o lo smartphone per intrattenerli e distrarli, questa non deve essere un’abitudine consolidata ma l’extrema ratio quando i più piccoli diventano ingestibili e irragionevoli.

 

Simpatico è il gioco degli animali, in cui si imitano le varie specie e si indovina la tipologia o il disegno da fare su appositi blocchi da portare con sè unitamente alle matite e ai pastelli di cera. Le figurine e il collage sono altre attività divertenti che vengono apprezzate anche dai più grandi, da incollare agli album e scambiare con i genitori in un mercatino improvvisato davvero carino e simpatico per tutta la famiglia.