Come combattere i problemi gastrointestinali in viaggio?

Viaggiare è una delle esperienze più importanti che una persona può vivere. Tuttavia, in certi casi, il cambio di dieta, una scarsa igiene, lo stress, nonché il consumo di alimenti contaminati possono portare a sviluppare veri e propri disturbi gastrointestinali durante il viaggio. I disturbi gastrointestinali possono rovinare una vacanza e renderla un incubo. In questo articolo, esploreremo i modi migliori per combattere i disturbi gastrointestinali in viaggio.

Cause dei disturbi gastrointestinali in viaggio

Ecco i fattori che potrebbero la causa dei tuoi problemi digestivi:

  • Acqua contaminata: L’acqua può contenere batteri o parassiti che non sono presenti nel sistema idrico di casa tua. Anche se la popolazione locale potrebbe esserci abituata, il tuo stomaco potrebbe non essere altrettanto resistente.
  • Alimenti contaminati: Allo stesso modo, gli alimenti possono contenere batteri o virus che causano disturbi. Questo può accadere se il cibo non viene cotto, preparato o conservato correttamente.
  • Cambiamenti nella dieta: Anche se non sono contaminati, il nuovo piano alimentare può stressare il tuo sistema digestivo semplicemente perché non sei abituato a digerire continuamente tali alimenti.
  • Stress da viaggio: Anche solo viaggiare può essere stressante. Lo stress può manifestarsi in vari modi, compresi i problemi di stomaco. Scopri più nel dettaglio l’associazione esistente tra l’ansia cronica e i disturbi gastrointestinali.

Sintomi comuni da tenere d’occhio

I disturbi gastrointestinali possono variare da lievi a gravi. Ecco alcuni sintomi a cui prestare particolare attenzione:

  • Diarrea: È il sintomo più comune e può variare da lieve a veramente grave.
  • Crampi e gonfiore: Questi sintomi possono precedere o accompagnare altri sintomi gastrointestinali.
  • Nausea o vomito: Questi sintomi possono indicare una reazione a cibo o acqua contaminati.
  • Febbre: La febbre può indicare un’infezione più grave che necessita di immediata attenzione medica.
  • Debolezza o affaticamento: Questi possono derivare dalla disidratazione o dalla perdita di nutrienti.

Alimenti da evitare durante il viaggio

Quando si è in viaggio, è essenziale evitare certi alimenti per ridurre il rischio di disturbi gastrointestinali:

  • Acqua del rubinetto: Se non sei sicuro della qualità dell’acqua, bevi sempre acqua imbottigliata.
  • Cibi crudi: Evita di consumare questi alimenti crudi: frutti di mare, carni rosse o uova.
  • Insalate: Poiché potrebbero essere state lavate con acqua contaminata.
  • Latticini non pastorizzati: Possono contenere batteri nocivi.
  • Cibi venduti da venditori ambulanti: A meno che non vediate come vengono preparati e cucinati

Come prevenire i disturbi gastrointestinali in viaggio?

La prevenzione è la chiave per godersi il viaggio senza inconvenienti. Oltre ade vitare di consumare cibi e bevande a rischio, è essenziale mantenere buone abitudini igieniche. Utilizza sempre sapone o gel disinfettante prima di mangiare e dopo aver utilizzato il bagno. Evita di toccare il viso con le mani sporche e, se possibile, evita luoghi molto affollati dove i germi possono diffondersi facilmente.

Medicinali e rimedi naturali consigliati

Quando si viaggia è sempre una buona idea essere preparati per ogni evenienza. Portare con sé alcuni medicinali essenziali può fare la differenza tra una piccola indisposizione e giorni di malessere. Ecco alcuni medicinali e rimedi naturali utili da utilizzare e/o portarsi dietro:

  • Antidiarroici: Medicinali come l’Imodium possono aiutare a controllare episodi di diarrea acuta.
  • Reidratanti orali: La disidratazione può essere una complicazione della diarrea. Le bustine di reidratante orale aiutano a ripristinare i sali minerali persi.
  • Carbone vegetale: Questo rimedio naturale può aiutare a ridurre gonfiore e gas.
  • Zenzero: Conosciuto per le sue proprietà antinausea, lo zenzero può essere assunto sotto forma di tisana o caramelle.
  • Camomilla: Una tisana di camomilla può aiutare a calmare lo stomaco e ridurre i crampi.

Come riconoscere un’infezione grave?

Mentre la maggior parte dei disturbi gastrointestinali in viaggio sono temporanei e non gravi, è essenziale sapere quando si potrebbe avere a che fare con qualcosa di più serio. Ecco alcuni segnali d’allarme:

  • Diarrea con sangue: Questo può indicare un’infezione batterica o parassitaria.
  • Alta febbre: Una febbre superiore ai 38,5°C potrebbe indicare un’infezione seria.
  • Disidratazione: Segni come bocca secca, stanchezza e minzione ridotta possono indicare disidratazione.
  • Persistenza dei sintomi: Se i sintomi come diarrea e vomito persistono per più di tre giorni, è motivo di preoccupazione.

L’importanza dell’igiene personale in viaggio

Mentre siamo in viaggio, mantenere un’ottima igiene personale è fondamentale per prevenire i disturbi gastrointestinali. Ecco le indicazioni da seguire:

  • Lavarsi le mani regolarmente: Soprattutto prima di mangiare e dopo aver utilizzato i servizi igienici.
  • Utilizzare gel disinfettante: Quando l’acqua e il sapone non sono disponibili, un gel disinfettante può essere una valida alternativa.
  • Evitare di toccarsi il viso: Le mani vengono a contatto con molte superfici e possono facilmente trasportare germi alla bocca o agli occhi.

Quando occorre consultare un medico?

Ascoltare il proprio corpo è fondamentale. Ecco quando dovresti consultare un medico:

  • Sintomi gravi: Come diarrea con sangue, febbre alta o segni di disidratazione.
  • Sintomi persistenti: Se i sintomi durano più di tre giorni senza migliorare.
  • Se sei in una zona a rischio: Alcune aree hanno un’alta incidenza di malattie specifiche come la malaria o la febbre tifoide. In questi casi, qualsiasi sintomo dovrebbe essere preso seriamente.

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