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Cosa vedere a Procida

Cosa vedere a Procida durante le vacanze estive

Last Updated on 3 mesi by Michele Valente

Procida cosa vedere

Passare le vacanze in Italia è sempre una scelta azzeccata. Il nostro territorio riesce a sorprenderci ogni giorno con delle bellezze naturali al limite della perfezione, con una storia che ancora parla da sola e con l’arte che spunta anche negli angoli più remoti dei più piccoli paeselli.

Tutto è emozione e cultura.

Capire dove poterci rilassare quindi diventa una decisione che fa prevalere solo i gusti personali, tanto le possibilità sono così tante!

Ad esempio, se amiamo il mare, il sole, viste mozzafiato e cibo ottimo una delle località che non potremo fare a meno di mettere nella wish list è senz’altro l’Isola di Procida.

Procida è di sicuro una perla che spicca fra le tante isole che decorano il nostro Paese, un vero paradiso di colori che non riuscirà che a stupirci ogni volta che vi mettiamo piede.

Non solo una località ma la patria della bellezza, che accarezza le splendide spiagge senza per questo permettere all’uomo di intromettersi.

L’arcipelago delle Isole Flegree, sul golfo di Napoli, che insieme a Procida racchiude luoghi conosciuti come Ischia, Vivara, Capri e Nisida, è una meta turistica che ogni anno richiama visitatori da tutto il mondo.

Turisti desiderosi di conoscere le nostre abitudini godendosi un clima più che mite e paesaggi quasi fiabeschi.

Ma anche una grande conoscenza: questa piccola isoletta è stata infatti scelta come Capitale della Cultura per l’anno 2022!

Monumenti importanti come il Palazzo Montefusco, l’abbazia di S. Michele Arcangelo ed i caratteristici borghi di Casale Vascello e Terra Murata, dove potremo ammirare Palazzo D’Avalos, saranno solo alcuni dei fascinosi salti nella storia che riusciremo a fare. L’arte e la spiritualità ci sommergeranno completamente, regalandoci giornate di grande stupore.

Ma anche passeggiare per le strade di marina di Corricella o attraversare un suggestivo ponte per arrivare all’Isola di Vivara saranno momenti da raccontare una volta tornati a casa.

L’isola di Procida infatti può essere tutto, ed ancora di più.

Ci basterà chiudere un attimo gli occhi e perderci nei suoi profumi, ascoltare i suoi suoni ed assaggiare i suoi cibi tipici per non volercene più andare. Una piccola isola ma grande come i nostri desideri.

Terra Murata

Arrivare a Procida significa dover assolutamente vedere il Centro Fortificato di Terra Murata. Una vacanza in questa conosciuta isoletta può alternare momenti di grande relax, come le giornate passate in spiaggia o nuotando nelle trasparenti acque che la circondano, a passeggiate piuttosto faticose.

Terra Murata infatti è raggiungibile solo attraverso una ripida salita, trovandosi nel punto edificato più alto dell’isola, ma la sua bellezza ripagherà nell’immediato lo sforzo sostenuto: la vista sul golfo di Napoli sembra dipinta tanto risulterà perfetta!

Il blu del mare ci avvolgerà in tutto il suo splendore, lasciandoci assolutamente senza parole!

Ma anche le fortificazioni medievali, il palazzo D’Avalos e i due cannoni a lunga gittata risalenti al 1799 non saranno da meno!

Un piccolo borgo da osservare con calma, per entrare veramente nelle atmosfere più pure di questa incredibile isola.

Palazzo d’Avalos

Passeggiando per Torre Murata ci imbatteremo per forza nel dominante edificio della famiglia d’Avalos, risalente al ‘500.

Non faremo in tempo a capire cosa vedere a Palazzo D’Avalos che la sua storia ci travolgerà!

Edificio dei governatori dell’isola fino al ‘700, per poi passare ai Borboni ed essere trasformato in carcere alla fine dell’800, Palazzo d’Avalos verrà chiuso definitivamente nel 1988. Una prigione su un’isola lascia poche possibilità di fuga! Ma tanti tanti racconti da inventare! E proprio per questo attrae sempre una grande categoria di turisti e curiosi! Perché il fascino antico che riesce ad emanare si unisce alle varie fantasie più oscure! Degne di un edificio di questa maestosità.

Il complesso monumentale è composto dal Palazzo, dal cortile, dalla caserma delle guardie, dall’edificio dei veterani, dall’edificio delle celle e dalla medicheria, una vera e propria testimonianza della storia militare, politica ed urbanistica dell’isola. Oltre che un volto sull’architettura rinascimentale dell’epoca.

Il comune di Procida, proprio per evidenziare questa parte antica dell’isola, ma anche per far osservare la bellezza dei giardini, mette a disposizione dei turisti delle visite guidate giornaliere. Basta prenotare ed il gioco è fatto.

Casale Vascello

Ai piedi di Terra Murata ci accoglierà nella sua eleganza l’antico borgo fortificato di Casale Vascello.

Un complesso seicentesco sviluppato porgendo al centro uno spazioso cortile centrale, spesso usato per eventi culturali estivi, che si allarga in un sistema di stretti vicoletti.

I due ingressi, uno in via Salita Castello e l’altro in via Principe Margherita, evitano l’afflusso esagerato di turisti, rendendo le passeggiate vere e propri momenti di relax.

Casale Vascello è riuscito a conservare nel tempo la fascinosa architettura dell’epoca, caratterizzata da tante case colorate, ognuna con il suo balconcino con la volta ad arco; questo stile, molto vicino al mondo arabo, rende questo borgo un luogo fermo nel tempo, in un tempo tipicamente procidano.

Solo il vociare dei bambini e le loro risate potranno interrompere una tranquillità quasi surreale, quella che spesso cerchiamo in questi luoghi di vacanza.

La Corricella

Anche passeggiare per il borgo di marina di Corricella sarà un’esperienza assolutamente da provare. Fra le tante strade e viuzze tutto sembrerà rallentare, gli echi del traffico e della fretta lasceranno il posto all’aria pulita ed all’odore puro di salsedine. In un mix di sensazioni uniche.

Un viaggio del tutto leggero dove potremo goderci ogni attimo e ritrovare quell’equilibrio troppo provato dagli impegni della vita quotidiana. Un posto quasi isolato, raggiungibile solo via mare, o attraverso quattro grandi gradinate, dove la vita dei pescatori che lo abitano troverà un punto d’incontro con i tanti turisti; sempre più ammaliati dal loro stile naturale semplice e basilare.

Una vacanza fuori dal tempo, per qualche giorno di pieno relax.

Isola di Vivara

Visitare l’Isola di Vivara è un’esperienza quasi mistica. Collegata a Procida tramite un ponte di poco più di un centinaio di metri, con la sua caratteristica forma a mezzaluna, è un miscuglio di profumi di mirti, della bellezza delle ginestre e del verde accesso dei lecci. Una grande riserva naturale statale piena di bellezze naturalistiche, con una flora ed una fauna di grandissima varietà.

Proprio per preservare queste unicità, e permettere alla natura di rimanere la padrona assoluta di questi luoghi, Vivara è visitabile solo alcuni giorni della settimana, e solo su prenotazione. Occorreranno di certo calzature comode ed un grande rispetto per l’ambiente selvaggio, ma le viste ammalianti su Capri e Ischia ripagheranno anche il visitatore più esigente.

Un piccolo eden da proteggere, che, insieme ad Ischia, è entrato a far parte dell’area marina protetta chiamata Regno di Nettuno.

Natura e pace, cosa potremmo chiedere di più?

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