Oggi ospitiamo il diario di viaggio di Valentina, una viaggiatrice “seriale”. Consigli per chi vuole programmare una vacanza in Olanda con i figli.

 

La vacanza last minute in Olanda: diario di viaggio

 

Ciao a tutti. Vorrei raccontarvi la vacanza last minute che ho organizzato a fine luglio in Olanda con mamma ultrasessantenne, avvezza viaggiatrice, e bimba di 3 anni e mezzo, anch’essa ormai abituata a viaggiare. Volevo staccare per qualche giorno e saltata la vacanza in camper con mio padre, ho acceso il pc ed ho cercato il volo più economico da Pisa per la settimana successiva.

 

Eindhoven con la Ryanair (in realtà era Dusseldorf, ma aveva orari pessimi) con 60 € a testa (senza priorità ma con posti assegnati) ed abbiamo avuto la fortuna di non incappare negli scioperi. Ho prenotato l’auto con Green motion tramite rentalcar.com anche se fino all’ultimo ero dubbiosa perché le recensioni non erano il massimo.. Ma con soli 4 giorni di anticipo i prezzi erano davvero alti e c’era pochissima scelta.

 

Una Yaris hybrid con cambio automatico con supercover 370 € per 13 giorni.. Tanto! Ma era la 5 porte più economica che c’era. Seggiolino urban kanga portato da casa. Hotel prenotati tramite booking cercando di rimanere sotto le 100 euro a notte con colazione (e ci siamo riuscite sempre, tranne che a Texel). Parcheggio a Pisa: Europark 62 € per 13 gg.

 

Sneek, piccolo paese non distante dalla città di Leeuwarden

Ma entriamo nel dettaglio di come si è svolta la vacanza giorno per giorno:

 

20.07 lasciata velocemente l’auto al parcheggio di fronte all’aeroporto procediamo al disbrigo delle pratiche. Tutto procede senza intoppi. Il volo dura solo 2 ore ed abituate agli intercontinentali ci è sembrato brevissimo. Ritirati velocemente bagagli e seggiolino auto, ci mettiamo alla ricerca della navetta per il rental car che avevo letto essere di non facile individuazione, ma seguendo le indicazioni fornite non abbiamo avuto troppe difficoltà. Prendiamo l’auto senza pressioni su assicurazioni aggiuntive, ci bloccano la cifra di 1100 €, non poco ma non è la prima volta, e partiamo verso il nostro hotel ad Uden, l’hotel Udens Duyn 68 € senza colazione.

 

L’hotel è bello, fuori dal paese ed è una sorta di casa vacanze per anziani. Il parcheggio che era indicato a pagamento (5 €) in realtà si è rivelato gratuito perché la sbarra era alzata. La camera grande è spaziosa con un bagno enorme, in quanto accessibile per le sedie a rotelle. La sera andiamo in paese ad un ristorante cinese che ha buone recensioni su TripAdvisor e facciamo la spesa per la colazione ed il pranzo per il giorno successivo. I parcheggi erano quasi tutti chiusi a causa della festa che c’era in città, un luna park bellissimo che si estendeva in tutte le vie e le piazze del centro. Abbiamo lasciato l’auto nel parcheggio gratuito del supermercato EMTÈ. Giro d’obbligo al luna Park su brucomela, ruota panoramica e giostra dei cavalli, poi a letto.

 

21.07 Prima tappa della Giornata Den Bosh, dove abbiamo fatto un giro nei canali della città, che hanno la particolarità di essere in gran parte coperti. Il tour era in olandese, quindi per noi incomprensibile, ma comunque interessante. Costo 8 € a persona (bimba gratuita). Dopo un breve giro del centro storico con visita alla chiesa, consumiamo il nostro pasto al sacco, dopodiché ci dirigiamo ad Amersfoort. Parcheggiamo in Columbusweg, dove non si paga, ed entriamo in centro. Anche qui vengono proposti giri in barca, ma sono tutti al completo.

 

Quindi ci accontentiamo di un giro a piedi in centro fino ad arrivare a Koppelpoort, la parte più bella della città, per poi rientrare passeggiando nella ciclopedonale che gira intorno alle mura, lungo il canale. Per la notte abbiamo alloggiato al De Foreesten, immerso nel verde, vicino al parco De Hoge Velwve, per 80 € colazione buffet inclusa. Abbiamo cenato presso il ristorante annesso, dove però non avevano molta scelta per noi vegetariane.

 

22.07 giornata dedicata alla visita del parco nazionale De Hoge Velwve. Ingresso 9.50 adulti, Si può parcheggiare all’ingresso, ma noi abbiamo scelto di portare l’auto all’interno (6.75 €), presso il ristorante o presso il museo, che sono in una posizione centrale e dai quali si diramano tutti i percorsi ciclabili. La particolarità di questo parco sono le biciclette bianche messe a disposizione gratuitamente in vari punti del parco, in corrispondenza dei parcheggi.

 

 

Sono le classiche bici olandesi che frenano a pedale, insolite per noi italiani, ma molto pratiche una volta che ci si è preso confidenza. Ce ne sono di varie misure e quasi tutte con il seggiolino porta bimbo dietro. Sono davvero un’infinità, quindi nessun timore di non trovarne disponibili. Consiglio di comprare la mappa del parco con i vari sentieri all’ingresso per 2.50 €. Per pranzo ci siamo fermate a mangiare i nostri panini nei tavoli accanto al parco giochi, tra l’altro davvero molto bello ed attrezzato.

 

Per le prossime 2 notti abbiamo prenotato una casetta presso il camping Huisje KOOLWITJE, molto carina, per 175 € (asciugamani a noleggio per 1/2 € al pezzo). Per cena ci siamo dirette ad Emmeloord, ad una decina di minuti, dove abbiamo cenato ad un buonissimo ristorante greco, il Rodon (che però presenta una ripida scalinata all’ingresso, quindi non è adatto per chi ha disabilità motorie).

 

23.07 Oggi ci attende una delle tappe che più desideravo vedere.. Giethoorn, il paese senza strade, di cui tanti video avevo sentito parlare e del quale avevo visto tanti bei video. Beh è davvero un gioiello! Però… sì ci sono dei però, considerate che è preso totalmente d’assalto dagli asiatici, cinesi in primis e che già in tarda mattinata (10.30/11) rischiate di trovarvi bloccati un fila nei canali. Quindi l’ideale è arrivare molto presto oppure nel pomeriggio poco prima della chiusura dei noleggi barca.

 

Giethoorn foto Pixabay

 

Il modo più carino è proprio quello di prendere una barchetta elettrica a noleggio circa 20 €/1 ora o 35€/2 ore. Il noleggiatore vi darà un foglio con sopra segnato l’itinerario da seguire, che è per tutti lo stesso e questo è il motivo delle file infinite nei canali. Noi siamo arrivate abbastanza presto, non erano ancora le 9, abbiamo lasciato l’auto nel parcheggio gratuito a nord, sulla Binnenpad (è indicato su Google maps), abbiamo fatto 2 passi godendoci la calma prima della tempesta, in attesa che i noleggi aprissero.

 

Il primo che abbiamo trovato aperto alle 9.30, è stato un chiosco a nord del paese. Abbiamo optato per il giro di 2 ore, con il quale si può visitare anche la parte naturale oltre il lago.. Ma non lo consiglio (almeno in estate) perché appena ci  siamo allontanate dal lago addentrandoci nel canneto, siamo state prese d’assalto dai tafani.

 

Quindi abbiamo fatto dietro front e siamo tornate a girellare tra i cigni del lago, prima di rientrare nei canali del paese, dove già iniziava ad esserci un po’ di caos dato dalle tante imbarcazioni e soprattutto da coloro che non riescono a manovrarle. Dopo pranzo decidiamo di tornare un pochino nella nostra casetta per far riposare un po’ Zoe. A metà pomeriggio ci concediamo un giretto nel parco De Weerribben-Wieden prima di dirigerci per cena nel paesino di Blokzijl, dove mangiamo in un economico locale spagnolo, il Tapas Barca, sul porticciolo.

 

24.07 oggi attraversiamo la Frisia per raggiungere la costa nord. Vorremmo fare 3 tappe: Hindeloopen, Sneek e Leeuwarden, ma per non arrivare troppo tardi in hotel decidiamo di tagliare una, Hindeloopen. Col senno di poi avremmo sicuramente tolto Leeuwarden, che non ci ha entusiasmato. Comunque prima tappa Sneek, per un giro veloce, parcheggiando gratuitamente davanti al supermercato AH ed approfittando per fare anche un po’ di spesa.

 

Siamo poi partite in direzione Leewarden, città molto affollata di turisti e non, dove abbiamo fatto un giro in centro, abbiamo visto la torre pendente, senza salire, sorseggiato una birra lungo il canale. Se avete bisogno di un bagno, ce ne sono di pulitissimi proprio nella piazza davanti alla torre. Nel pomeriggio ci siamo diretti al nostro albergo ad Holwerd, il De Gouden Klok, una pensione sopra un pub, piuttosto spartana, ma con un gestore davvero gentile ed amichevole.

 

La sera abbiamo scelto di cenare a Dokkum, davvero un gioiellino! Si può parcheggiare dopo le 18 gratuitamente anche nei posti a pagamento, tranne mi pare il venerdì perché c’è la shopping night. Noi abbiamo utilizzato i parcheggi lungo il canale, non lontano dal mulino. Per cena ci sono davvero una miriade di ristorantini.

 

Dokkum, scorcio del porticciolo su cui svetta il bel mulino a vento

Dokkum, scorcio del porticciolo su cui svetta il bel mulino a vento

 

25.07 Oggi ci spetta la visita di Schiermonnikoog, quindi partiamo presto per essere al porto per poter prendere il primo traghetto della giornata. Lasciamo l’auto nel grande parcheggio a pagamento, 5€ al giorno, e paghiamo subito per evitare le file del pomeriggio alle macchinette automatiche (Mi pare accettino solo la carta come la maggior parte delle colonnine dei parcheggi).

 

Andiamo poi a fare i biglietti e saliamo sul traghetto (circa 15 € a persona a/r, Zoe non paga). All’arrivo passiamo a prendere le bici a noleggio (9 € a bici per 1 giorno). Consiglio di prenotarle prima su internet perché c’è una corsia preferenziale e risparmiate molto tempo. Iniziamo la visita andando verso il paese per poi procedere in direzione del faro. Dopodiché andiamo lungo la strada a nord, pensando di essere paralleli alla costa, ma in realtà ci ritroviamo al centro dell’isola, vicino al campeggio.

 

Proprio lì davanti mia mamma si scontra con un’altra bicicletta e cade.. Ruota bucata… Chiamiamo il noleggio e dopo 10 minuti arriva il ragazzo con la bici nuova, ma mia mamma è dolorante (il che sarà un problema fino a fine vacanza) e quindi decidiamo di rientrare.. Purtroppo la visita di Schiermonnikoog è stata breve. Il pomeriggio torniamo a Dokkum e troviamo anche il mulino in funzione e visitabile gratuitamente. Ceniamo di nuovo al De Waegh.

 

26.07 Dopo una veloce sosta ad Harlingen ed aver attraversato la lunga diga di Afsluitdijk, lunga 32 km, arriviamo a Den Helder, dove con la nostra auto ci imbarchiamo sul traghetto per Texel (si paga ad una specie di casello. Noi auto+2 adulti e la bimba abbiamo speso 25 € a/r). Dopo aver preso possesso della nostra costosissima camera (purtroppo avendo prenotato una settimana prima in alta stagione e nel weekend abbiamo dovuto sborsare 170 € per una notte pastedGraphic.png) in un albergo molto carino a 5 minuti dal faro, lasciamo mia mamma a riposare un po’, mentre io e Zoe andiamo alla spiaggia dove si trova appunto il suggestivo faro rosso di Texel, e facciamo una passeggiata alla ricerca di conchiglie.

 

Viaggio in Olanda con bambini spiaggia a nord dell'isola di Texel, tra le dune il faro di Eierland

Spiaggia a nord dell’isola di Texel, tra le dune il faro di Eierland

 

Arriviamo che sono circa le 17.30, tutti stanno andando via per andare a cena, quindi abbiamo quella immensa distesa di sabbia quasi tutta per noi. Per cena decidiamo di andare in un ristorantino che abbiamo visto lungo la strada molto vicino al faro, il Robbenjager, così dopo cena possiamo andare a vedere il tramonto (alle 22 circa) in spiaggia.

 

27.07 Dedichiamo la mattinata alla visita della parte ovest dell’isola, ma purtroppo il gran caldo che si sta abbattendo in questi giorni sul nord Europa non ci permette di fare grandi passeggiate nei tanti sentieri. Decidiamo di saltare Ecomare, nonostante sia una delle maggiori attrazioni dell’isola, perché sinceramente non ci attira più di tanto, preferendo visitare il villaggio di Oudeschild, visitando il porto, dove c’è un piccolo mercato e dove ci prendiamo due birre fresche. Decidiamo di rientrare sulla terra ferma, dove pernottiamo al Land End, proprio di fianco al porto.

 

28.07 Il cielo oggi per la prima volta non promette bene, e le previsioni mettono pioggia. Andiamo a visitare il Zaanse Schans nel primo pomeriggio, di domenica.. Beh dire che c’era il mondo è un eufemismo. 10 € per il parcheggio, che vale anche da ingresso al parco dei mulini. Noi lo abbiamo trovato troppo turistico ed un po’ troppo ricostruito.. Solo negozi negozi negozi..insomma se avete in programma di arrivare a Rotterdam potete dedicarvi alla visita di Kinderdijk che a mio parere è più bello e mantiene un’atmosfera ancora reale.

 

parco dei mulini a vento di Zaanse Schans

Parco dei mulini a vento di Zaanse Schans

Abbiamo alloggiato per 2 notti al Heart van Weesp per 150 € esclusa colazione.

 

29.08 Abbiamo dedicato la giornata alla visita di Marken, richiede un paio d’ore circa, ed a Volendam, dove consiglio di mangiare ad una pescheria/gastronomia che offre anche piatti vegetariani e vegani, dove le porzioni sono abbondanti, buone ed a buon prezzo, il Fishmongers and Caterer Harbor Volendam.

 

30.08 Iniziamo la giornata con la visita di Leiden, che preferiamo fare in barca al prezzo di 10 € adulti e 6 € bambini. Purtroppo il mulino che si trova nel vicino parco è chiuso, ci accontentiamo della vista da fuori. Per pranzo ci fermiamo al D’oude morsch, proprio dietro all’ingresso al centro, dove ci sono alcuni giochi per i bambini ed un altro piccolo mulino.

 

Mulino a vento: vacanza con bambini in Olanda

Mulino a vento foto Pixabay

 

Lasciata Leiden passiamo a prendere possesso della nostra stanza al Novotel di Rotterdam (190 €per 2 notti, ma li vale tutti, soprattutto per il parcheggio gratuito) per poi dirigerci per una breve visita a Delft, la cui piazza è davvero maestosa. Per cena ci fermiamo in un piccolo centro commerciale lungo la strada per ritornare a Rotterdam, dove si trova un ottimo ristorantino indiano, una specie di fast food che però cucina I piatti al momento, e che ci ha servito senza dubbio il miglior pasto che abbiamo mangiato in olanda! Davvero consigliato.

 

31.07 La mattina ci dirigiamo subito a Kinderdijk, 5 € per il parcheggio, a cui abbiamo aggiunto la visita all’interno dei mulini e la vista di un film di circa mezz’ora che però abbiamo deciso di saltare per questioni di tempo. Beh che dire a noi è piaciuto moltissimo! Molto più “vero” rispetto al zanse shaanse. Si può anche fare un giro in barca, acquistabile con il biglietto cumulativo insieme alla visita dei mulini ed al film per 13 €. Vedere l’interno del mulino è stato davvero interessante, soprattutto per capire come erano distribuiti gli spazi, visto che ci vivevano famiglie molto numerose.

 

Il pomeriggio lo abbiamo dedicato ad una veloce visita di Rotterdam: qui vi devo dare una dritta.. I parcheggi sono carissimi, 4 €all’ora ma su internet, nel sito stesso dei parcheggi si trovano tariffe convenienti per più ore e noi abbiamo prenotato e pagato online il parcheggio proprio accanto al terminal Speedo, 6 € per 5 ore https://parkereninrotterdam.nl/jouw-voordeel/5-uur-voor-e6-voordeelk.

 

Abbiamo poi preso parte ad un giro in barca per vedere il porto, appunto con la speedo, prendendo I biglietti online, per 13 € ad adulto (consiglio: scegliere l’orario in cui parte la Abel Tasman perché ha un tetto aperto a 360 gradi, molto più comodo rispetto all’altra). Finito il giro ci dirigiamo verso le particolarissime case cubiche, attraversando parte del museo marittimo. Abbiamo consumato una cena veloce al market, proprio accanto alle case cubiche, che è una grande struttura al cui interno si trovano molti stand per mangiare e ristoranti.

 

01.08 Oggi si riparte, ci dirigiamo con calma verso Eindhoven per riconsegnare l’auto, facendo il pieno al distributore proprio affianco al noleggio (stranamente senza rincari per essere nei pressi dell’aeroporto e soprattutto affianco al noleggio).
Beh che dire è stato un bel viaggio, ricco di spazi verdi e romantiche cittadine, sicuramente un luogo in cui tornare, magari in primavera, per godere dello splendore dei tulipani in fiore.