Home » In Asia » Mare Malesia: le mete più belle ad agosto

Acque cristalline, sabbia dorata e paesaggi mozzafiato: questo è quello che vi aspetta in una delle località turistiche più apprezzate nel sud-est asiatico, la Malesia. Una meta che assicura relax e divertimento, tra spiagge incontaminate dal fascino tropicale, caratteristiche città dall’aspetto coloniale e ampie distese di foresta tropicale.

 

Quanto a itinerario di viaggio, avrete senza dubbio l’imbarazzo della scelta, pur considerando che le mete più belle ad agosto sono senza dubbio le numerose baie ed isole che caratterizzano il territorio malesiano. Mai sentito parlare delle isole Perhentian? Ecco, per aiutarvi a visitare queste isole paradisiache vi suggeriamo di seguire i consigli di impiegata giramondo mentre per altre mete vediamo di fare un poco di chiarezza proseguendo nella letttura.

 

Le migliori località di mare in Malesia

 

Vero e proprio paradiso del sud est asiatico, la Malesia dove trovare alcune delle spiagge più belle del mondo ed isole che lasciano i turisti senza fiato. Sono svariate centinaia le località dal fascino selvaggio e unico, che si trovano sparse sull’intero territorio. Vi forniamo qui un breve elenco delle migliori mete da visitare durante le vostre vacanze, così da aiutarvi a costruire un itinerario sensato, che non vi faccia perdere nessuna delle bellezze che questo luogo regala.

 

Isola di Sipadan

 

Situata nel Mare delle Celebes, questa isola della Malesia orientale è nota soprattutto per la sua particolare conformazione. Questa si trova infatti in cima ad un vulcano, che vanta un’elevazione sottomarina di circa 600 metri, il che si traduce in un fondale assolutamente unico nel suo genere, che vanta oltre 3000 specie diverse di pesci. Nello specifico, i fondali della splendida isola di Sipadan ospitano barracudatartarughe verdi, pesci pappagallo e decine diverse di piccoli pesci colorati.

 

Anzi, in determinate stagioni dell’anno, è possibile anche avvistare rari esemplari di squali martello, squali balena e squali dalla pinna bianca. Inutile dire che questa è la metà ideale per gli appassionati di immersioni, che dovranno fare richiesta  di un permesso per visitare i fondali della zona, salvaguardata e protetta da enti superiori.

 

Isola di Penang

 

Conosciuta dai più con il nomignolo di “Perla d’Oriente”, questa isola è un perfetto connubio tra presente e passato. Pur essendo un luogo ricco di storia e di arte, Penang è comunque una località moderna, in cui convivono numerose etnie diverse tra loro. Proprio la caratteristica architettura di Georgetown, città capitale dell’isola, le è valsa il riconoscimento di Patrimonio mondiale dell’UNESCO: qui, i tradizionali Trishaw (antichi negozi cinesi) si mescolano a templi buddisti fumanti di incenso e edifici dal caratteristico stile coloniale, in un’atmosfera che non trova paragone in altri luoghi della Malesia. Questa è una meta perfetta per chi vuole addentrarsi nella storia e nella tradizione di questa zona del sud est asiatico, magari anche tralasciando le spiagge mozzafiato per un giorno.

 

Isola di Gaya

 

Situata ad appena una trentina di chilometri di distanza dalla capitale Kuala Lumpur, da cui potrete raggiungerla in barca o con un volo aereo interno, l’isola è parte del parco marino Tunku Abdul Rahman. Questo la rende una meta perfetta per gli appassionati della natura. Basti considerare che una delle principali attrazioni dell’isola è il Monte Kinabulu, considerato il più alto dell’intero sud est asiatico con i suoi quasi 4000 metri di altezza. Se invece preferite il mare alla montagna, allora non potete perdere assolutamente la bella Police Bay, una spiaggia caratterizzata da sabbia fine di colore bianco e da meraviglioso acque limpide color smeraldo. Un vero e proprio angolo di paradiso, in un territorio dal fascino selvaggio.

 

Isola di Redang

 

Non distante dalla capitale Kuala Lampur, questa è parte di un più grande arcipelago composto da diverse isole, parte integrante di un parco marino protetto. Tra tutte, quella di Redang è la più grande e bella tra tutte, con acque limpide e fondali abitati da meravigliose specie marine, quali il pesce pagliaccio ed altre particolari rarità. Questo rende l’isola perfetta per immersioni subacquee, soprattutto considerando i numerosi relitti presenti sui fondali, tra cui due grandi navi britanniche affondate dai giapponesi nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

 

Da qui potrete comodamente raggiungere le isole Perhentian, note soprattutto per le belle spiagge di sabbia fine ed acque di color smeraldo, totalmente circondate da caratteristiche palme da cocco. Anche qui avrete la possibilità di dilettarvi tra snorkeling e immersioni, alla scoperta delle meraviglie che il mondo sottomarino regala.