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Visitare Amelia in 1 giorno

Visitare Amelia in 1 giorno: cosa vedere e cosa fare

Last Updated on 2 mesi by Michele Valente

Amelia 

Amelia è un piccolo borgo in provincia di Terni, in Umbria, nell’Italia centrale. Secondo accurate ricostruzioni storiche, sembrerebbe essere il più antico paese d’Italia: le fonti farebbero infatti risalire la sua fondazione addirittura al 1100 a.C.

Questo piccolo paese si trova sulle pendici dei monti Amerini, adagiato a cavallo tra la valle del Nera e la valle del Tevere.

Il suo centro storico rappresenta un vero e proprio gioiello e custodisce preziose testimonianze del suo glorioso passato storico ed artistico, risalenti ad epoca romana, medievale e rinascimentale: grazie a queste preziose vestigia, Amelia è un vero e proprio museo a cielo aperto, che accoglie il visitatore offrendogli le tracce del mondo che fu.

 

Cosa vedere ad Amelia in 1 giorno solo?

Se vi trovate da queste parti ma avete a vostra disposizione soltanto una giornata, non potete assolutamente rinunciare a visitare Amelia: dosate bene il vostro tempo, dedicate la vostra attenzione ai punti più importanti e questo piccolo borgo farà breccia nel vostro cuore per sempre!

Ecco cosa vedere se il tempo a vostra disposizione è limitato:

Le mura di Amelia

Camminare lungo le mura perimetrali è la prima occasione di visita preliminare al paese: le sue mura poligonali costituiscono una tra le sue bellezze storiche di maggior pregio, e racchiudono in un possente abbraccio tutto il centro storico.

La parte più antica è costituita dal tratto compreso tra la porta della valle ed il teatro sociale, mentre quelle della parte più elevata risalgono al periodo romano e medievale, e sono intervallate da tre antiche porte che permettevano l’accesso al centro abitato: si tratta della porta Romana, la porta Posterola e la porta Leone IV.

Museo archeologico

Ospitato all’interno dell’edificio che fu il collego Boccarini, custodisce preziosi reperti risalenti alle epoche preromana, romana ed altomedievale, nonchè una preziosa raccolta di monete e gioielli antichissimi, chiara testimonianza dei fervidi commerci con la Grecia

La statua di Nerone

Da non trascurare assolutamente è anche la statua bronzea di Nerone Claudio Druso, generale romano passato alla storia con il nome di Germanico

Palazzo Petrignani

Costituisce una meravigliosa testimonianza dell’architettura di epoca cinquecentesca, e si trova affacciato sull’incantevole piazza Marconi, il cuore della cittadina. La maestosa facciata di questo palazzo è realizzata in muratura di laterizi a cortina, mentre all’interno dell’edificio si trovano pregiati affreschi che la critica solitamente attribuisce alla scuola degli Zuccari.

Le cisterne romane

Si tratta di ben dieci cavità parallele, la cui destinazione originaria era la raccolta dell’acqua piovana. Costituiscono un elemento di eccezionale valore sia dal punto di vista storico sia da quello architettonico, si trovano infatti in uno stato di conservazione praticamente perfetto e malgardo il trascorrere dei secoli, non assolutamente perso la loro originaria funzionalità

Chiesa di sant’Agostino

Si tratta di un edificio costruito secondo lo stile architettonico romano-gotico, e fu eretto su quella che costituiva originariamente la pieve di san Pancrazio.

Entrando all’interno della chiesa, assolutamente da non trascurare è il portale d’ingresso di stile gotico, mentre all’interno sono custoditi svariati preziosi affreschi neoclassici, tra i quali il principale è costituito dal “Martirio di San Pancrazio”, opera risalente alla metà circa del 1700, eseguita da Francesco Appiani

Il monastero di san Magno

Il monastero e la chiesa di san Magno sono un altro dei punti da vedere assolutamente per un primo giro conoscitivo della cittadina

Torre civica dodecagonale

Si tratta di una meravigliosa costruzione che affianca il duomo, la cui datazione retrocede nel tempo di oltre 800 anni. La sua particolarissima forma a dodici lati appunto ha un significato specifico: ciascun lato corrisponde ad uno dei dodici apostoli ed ad uno dei dodici mesi dell’anno.

Anche se porta il nome di “torre civica”, è in realtà il campanile del duomo: appartiene dunque ad una costruzione di pertinenza religiosa. Costituisce l’unica parte rimasta dell’originario edificio romanico della chiesa, completamente ricostruita nel corso del 1600.

Questa torre sorge nella parte più elevata del paese, insieme ad altri importanti edifici tutti di carattere religioso: si trattava esattamente della chiesa, del palazzo vescovile e del seminario, oltre che del battistero, attualmente però scomparso.

Tale collocazione non costituiva affatto un evento puramente casuale, ma era espressione di una volontà precisa di trasmettere un messaggio chiaro alla popolazione: gli edifici religiosi si trovavano in posizione sopraelevata perchè il potere ecclesiastico era appunto superiore a quello temporale. Tutti gli edifici “secolari” erano infatti collocati in centro paese, in posizione inferiore

Cantine Zanchi

Se oltre alle bellezze artistiche, storiche ed archeologiche fanno parte dei vostri interessi anche il settore enologico e quello gastronomico, vale davvero la pena dedicare un paio d’ore ad una visita alle cantine Zanchi.

Si trovano sulla parte collinare della cittadina ed offrono la possibilità sia di degustare i loro prodotti sia di acquistarli, oltre che di visitare i loro poderi; si tratta di una vasta porzione di terreno coltivata sia a vite sia ad ulivi, interamente secondo metodi biologici e nel pieno rispetto dell’ambiente e della biodiversità del territorio

 

Come arrivare ad Amelia

Visitare Amelia in 1 giorno

 

Il modo più semplice per arrivare ad Amelia è in auto. Se provenite da Roma, prendete l’Autostrada del Sole (A1) e uscite a Orte. Da Orte prendere la SP15 in direzione Foligno e dopo circa 50 km svoltare a sinistra in direzione Amelia. La distanza da Roma ad Amelia è di circa 220 km.

Se si proviene da Perugia, prendere l’Autostrada Adriatica (A14) e uscire a Terni Sud. Seguire le indicazioni per Foligno e poi seguire le indicazioni sopra riportate.

È possibile raggiungere Amelia anche in treno con un cambio a Chiusi o Terni o in autobus da Roma o Perugia. La stazione ferroviaria di Amelia si trova vicino al centro della città e ci sono treni regolari. Il viaggio dura circa 1 ora e 20 minuti.

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