I migliori trekking in ogni continente
Le zone più belle per il trekking
Se sei un amante del trekking, sono sicuro che hai sempre sognato di esplorare alcune tra le zone e montagne più impervie del pianeta. In questo articolo ho provato a fare un elenco dei migliori percorsi che puoi trovare in giro per il mondo.
È stato difficile scriverlo e dover scegliere un solo itinerario per continente. Fare una lista con i migliori, di qualunque cosa si tratta, è sempre complicato.
Per definizione, infatti, una scelta è soggettiva, quindi mi scuso già se ho lasciato fuori il tuo percorso preferito o la montagna che più ti ha affascinato. Per questo ho aggiunto delle menzioni speciali a quelli che secondo me possono salire sul podio.
Una delle destinazioni che ho scelto fa anche parte dei seven summit, ovvero le cime più alte di ogni continente. Negli anni ’80 l’imprenditore americano e appassionato scalatore Richard Bass lanciò la sfida di scalare le seven summit e vi riuscì raggiungendo finalmente la vetta dell’Everest nell’aprile del 1985.
Partiamo allora proprio dall’unico trekking di questa lista che è presente nelle seven summit:
Africa – Kilimangiaro
Ai 5895 metri di altitudine di Uhuru Peak, ti troverai nel punto più alto della Tanzania e di tutta l’Africa. Il Kilimangiaro è un vulcano in fase di quiescenza e ha anche un particolare primato: è la montagna singola più alta del mondo.
Se vuoi aggiungere una delle seven summit al tuo curriculum di scalatore, scegli la vetta del Kilimangiaro. Scalata non impegnativa, chiunque è un minimo allenato può arrivare fino in cima.
Ci sono sette vie che puoi scegliere per scalare il Kilimangiaro:
- Lemosho Route, la mia preferita
- Northern Circuit, la più scenica
- Machame Route
- Shira Route
- Rongai Route
- Marangu Route
- Umbwe Route
I tempi di percorrenza vanno dai quattro o cinque giorni della Marangu Route, fino agli otto o nove del Northern Circuit. Ovviamente più tempo starai in quota e più ti abituerai all’altitudine, più possibilità avrai di riuscire ad arrivare in vetta. Per questo ti consiglio la Lemosho Route o il Northern Circuit.
Africa – Il podio
Se hai già fatto il Kilimangiaro o per qualche ragione non hai intenzione di recarti in Tanzania per il tuo prossimo trekking, ci sono altri due luoghi che voglio consigliarti.
Anche in questo caso si tratta di alte montagne: il Monte Kenya, seconda vetta del continente e il Monte Toubkal in Marocco, quella più alta del Nordafrica.
Il livello di difficoltà è simile a quello del Kilimangiaro per il Monte Kenya, anche se forse è leggermente maggiore perché meno popolare e organizzato.
Il Monte Toubkal è invece un trekking impegnativo in inverno con la neve, ma raggiungere i 4167 metri della vetta in estate è molto più semplice e non richiede conoscenze tecniche particolari.
Europa – GR20
Volevo essere più patriottico e mettere qualcosa in Italia, una delle mete preferite dagli escursionisti di tutto il mondo. Le Alpi e gli Appennini offrono entrambi innumerevoli possibilità di camminare nella natura. E che natura!
Il mio percorso preferito in Europa è però in Corsica: il GR20.
Si tratta di uno dei trekking più impegnativi del continente e non solo. In un paio di settimane attraverserai la Corsica da nord a sud, camminando per 180 chilometri su terreni spesso complicati da affrontare.
Il GR20 è fattibile se sei in una discreta forma, ma ci sono alcuni fattori che spesso fanno abbandonare l’impresa: il caldo e le intemperie; le molte e ripide salite e discese, spesso su ghiaioni scivolosi; la distanza totale; i molti passaggi sopra ai burroni che mettono a dura prova i tuoi nervi.
Se sei in cerca di un trekking impegnativo a due passi da casa, il GR20 potrebbe essere la meta ideale per la tua vacanza estiva.
Europa – Il podio
Al secondo posto non potevo lasciare fuori il Cammino di Santiago, forse il trekking più iconico al mondo che, ancora più che il GR20, ti permetterà di fare amicizia con altri escursionisti con cui condividere tratti più o meno lunghi del percorso.
Al terzo posto, finalmente, un percorso che comprende anche un po’ di Italia, il Tour del Monte Bianco. In poco più di dieci giorni potrai girare tutto intorno alla montagna più alta d’Europa in un circuito circolare attraverso Italia, Francia e Svizzera. I paesaggi scenici e spettacolari che vedrai nei 160 chilometri del circuito rimarranno nella tua memoria a lungo!
America – Pacific Crest Trail
Si tratta di uno dei percorsi più selvaggi che puoi trovare al mondo. Più di 4000 chilometri di lunghezza, il Pacific Crest Trail metterà a dura prova la tua resistenza fisica e mentale.
Nell’attraversare gli Stati Uniti dal confine con il Canada a quello con il Messico, incontrerai ogni tipo di paesaggio: montagne innevate, deserti roventi, praterie sconfinate.
Il 95% degli avventurieri fa il Pacific Crest Trail da sud a nord, dal momento che il percorso inverso ti porta ad affrontare alcuni tratti nelle stagioni sbagliate, rendendolo ancora più difficile.
Preparati a partire a fine aprile, verso l’inizio di ottobre potresti arrivare a Manning Park, punto di arrivo poco al di là del confine canadese.
America – Il podio
Per il resto del podio ci spostiamo nell’America meridionale che ha nelle Ande un’ottima fonte di incredibili percorsi.
Dal punto di vista culturale il più famoso è l’Inca Trail in Peru, che in soli quattro giorni ti porta ai 2400 metri di Machu Picchu, una delle sette nuove meraviglie del mondo moderno e poi oltre fino a quasi 4000.
Poco sotto una meta da sogno per tutti gli amanti della montagna: la Patagonia. La mia scelta ricade su Torres del Paine, nella parte cilena della regione. Scegli il “W” oppure l’”O” trek, percorsi di rispettivamente cinque o nove giorni attraverso una delle regioni montuose più belle del pianeta.
Asia – Annapurna
È stato difficile lasciare fuori da questa lista l’Everest, la montagna più alta del mondo. Ma l’itinerario che circonda l’Annapurna è, se possibile, ancora più spettacolare.
Circa 200 chilometri da fare in quasi tre settimane, con un’altitudine massima raggiunta di quasi 5500 metri, l’Annapurna Circuit non è assolutamente uno scherzo e richiede una buona condizione fisica e mentale. Preparati a lunghe camminate con bassi livelli di ossigeno, giusto per rendere la cosa ancora più complicata!
Con i suoi 8091 metri di altitudine, l’Annapurna è la decima montagna più alta del mondo e sarà una presenza costante e silenziosa durante tutto il viaggio.
Lungo il circuito ci sono buone possibilità di alloggio rispetto ad altri trekking simili. Puoi anche decidere di affrontare quest’esperienza da solo, senza un gruppo organizzato, ma ti perderai la bellezza di socializzare con i tuoi compagni d’avventura durante le giornate di marcia.
Asia – Il podio
Al secondo posto per l’Asia voglio suggerirti un itinerario molto meno faticoso, ovvero quello che porta in cima al Monte Fuji, una delle tre montagne sacre del Giappone. Per arrivare ai 3776 metri della vetta non devi essere un escursionista esperto, ma ti basta essere in una discreta forma. La scalata del Monte Fuji dura due giorni, con una notte passata in uno degli ottimi rifugi che si trovano vicino la vetta.
La terza posizione del podio è per la Muraglia Cinese, che con i suoi 20000 chilometri di lunghezza offre numerosissime possibilità di trekking. La sezione di Jinshanling, 140 chilometri a nord-est di Pechino, è la sezione migliore perché meno invasa dai turisti.
Oceania – Milford Track
La Nuova Zelanda è un paese pieno di montagne e laghi a pochi passi dal mare, il che ovviamente la fa entrare di diritto tra i migliori paesi al mondo dove fare trekking.
Il Milford Track nell’isola meridionale è uno dei più scenici. In quattro giorni attraverserai questa regione fatta di valli scavate da antichi ghiacciai, foreste secolari e cascate che si gettano in laghi dall’acqua cristallina.
Oceania – Il podio
Il percorso a piedi più scenico dell’Australia è sicuramente la Great Ocean Walk, forse il più bel sentiero costiero al mondo. Oltre al panorama, vedrai anche moltissimi animali tra cui, in alcune stagioni, le balene che passano poco al largo.
Sul gradino più basso uno dei trekking più impegnativi della Nuova Zelanda, il Travers Sabine Circuit. In 80 chilometri costeggerai laghi stupendi, ma dovrai anche affrontare una difficile salita verso la parte più alta del percorso che si trova a poco meno di 2000 metri di altitudine. Questo trekking è fattibile solo durante alcuni mesi per il rischio valanghe che c’è su un tratto del percorso.
Conclusione
Con questo articolo spero di averti fatto venire voglia di fare una bella vacanza all’insegna del trekking. La destinazione decidila tu, tanto hai già visto che ci sono itinerari magnifici in ogni parte del mondo!

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