Vacanza in Islanda con i bambini: consigli e informazioni utili

viaggio con i bambini in Islanda

Anche se le temperature rigide potrebbero far ipotizzare il contrario, l’Islanda è una meta decisamente appropriata per le famiglie che desiderano concedersi un viaggio diverso dal solito: il motivo lo abbiamo chiesto al team di IslandaFacile.it. Non solo perché il tasso di criminalità del Paese è piuttosto basso, ma anche perché la cultura locale si contraddistingue nel complesso per un approccio improntato alla sicurezza.

Non a caso, i bambini islandesi sono abituati a giocare all’aria aperta, non solo quando c’è luce ma anche con il buio e durante i mesi più freddi della stagione invernale. È interessante scoprire, poi, che l’Islanda si trova in vetta alla graduatoria del Global Peace Index, l’indice della pace globale, da ormai dieci anni. Si ha a che fare, insomma, con un senso di sicurezza sociale ormai ben consolidato, e che si traduce in una sorta di noncuranza che è all’insegna della convivialità.

I bambini in Islanda

Qualche esempio concreto può aiutare a far luce sulle consuetudini islandesi, che per certi versi appaiono strane o perfino poco prudenti. Per esempio, i bambini di questo Paese vengono lasciati senza problemi all’esterno di ristoranti e bar, nelle loro carrozzine e nei loro passeggini, anche su strade dello shopping molto trafficate, quasi come se fossero abbandonati. Ovviamente non è così, perché l’atmosfera è decisamente rilassati. Insomma, se passeggiando per strada in Islanda ci si imbatte in un passeggino con un bimbo all’interno non ci si deve preoccupare: quasi sicuramente uno dei due genitori sta controllando il proprio figlio dall’interno del locale. Ma a che cosa si deve questa abitudine? Considerato il livello di purezza dell’aria, si considera salubre un sonnellino all’aperto per i piccoli. Senza ripercussioni negative correlate al freddo.

Che cosa fare in Islanda

Nel caso in cui si organizzi un viaggio familiare in Islanda, e a maggior ragione nel caso in cui si sia in un gruppo piuttosto numeroso, si può affittare una casa vacanza per tutto il periodo del viaggio. nel Paese esistono abitazioni di tutte le dimensioni e di tutte le forme, a volte in grado di accogliere più di una decina di persone: insomma, non ci dovrebbero essere problemi nel riuscire a rimanere tutti insieme nello stesso posto. Diverse case sono dotate di un’area gioco destinata ai più piccoli o di una vasca idromassaggio.

Un tour turistico in Islanda

Il consiglio più valido è quello di prevedere un tour self drive, in modo da decidere in autonomia quali siti verranno visitati e monitorare personalmente il ritmo del viaggio. Così, si può portare tutta la famiglia in giro, alla scoperta delle tante attrazioni di carattere naturalistico dell’isola. Nel caso in cui si scelga di prenotare un self drive, si ha la certezza che le escursioni, le sistemazioni e i trasporti già prima dell’arrivo sono organizzati, e si può fruire di un itinerario di viaggio su misura predisposto da esperti qualificati. Da non perdere, tra le tante location, è il Circolo d’Oro, con una serie di panorami che includono sia la grande cascata di Gullfoss che i geyser che eruttano nella famosa valle Haukadalur. Ancora, vale la pena di ammirare la fossa tettonica continentale di Thingvellir, un vero e proprio concentrato di storia e natura.

Le attività da provare

Molte famiglie in vacanza in Islanda decidono di nuotare nelle acque geotermiche, godendo in questo modo del tepore che deriva dal terreno del Paese. Nella maggior parte delle città si possono trovare piscine pubbliche, molte delle quali offrono servizi per i più piccoli, con scivoli e vasche basse. Il Paese, per altro, è celebre in tutta Europa anche per le numerose piscine naturali calde. Se ci si sta cimentando in un tour del Circolo d’Oro, per esempio, si può sostare nella valle geotermica Reykjadalur nei pressi di Hveragerdi e procedere verso una delle tante sorgenti naturali calde del territorio.

I bagni naturali e gli stabilimenti

Un’esperienza eccellente con le sorgenti di acqua calda si può ottenere anche nei numerosi stabilimenti, diffusi in tutta l’Islanda, che mettono a disposizione bagni naturali con riscaldamento geotermico, in molti casi immersi in scenari naturali unici. La Laguna Blu è un punto di riferimento in tal senso, testimonianza della bellezza delle spa geotermiche del territorio: l’accesso è garantito a tutti i bambini che hanno compiuto 2 anni. Non ci sono limiti di età, invece, per i Fontana Geothermal Baths, dove l’ingresso è gratis fino ai 13 anni. Da visitare anche la Laguna Segreta che si trova a Flùdir.