La notte della Taranta 2021: programma e date

Festival Itinerante de La Notte della Taranta 2021

Dal 4 al 26 agosto si darà il via al Festival Itinerante de La Notte della Taranta 2021, la 24esima edizione, uno degli eventi più importanti e attesi del Salento.

Nel 2020 le 19 tappe previste furono annullate a causa della pandemia, ma quest’anno quasi tutto il mese vedrà musicisti e ballerini che girovagheranno per le varie tappe del festival previste nei comuni del Salento, la prima delle quali è a Corigliano d’Otranto, raggiungendo per la prima volta anche le provincie di Bari, con tappa ad Alberobello, e Taranto, per culminare a Melpignano, in provincia di Lecce, in cui si terrà il grande concertone finale del 28 agosto.

Alloggiando in una delle belle case vacanza a Gallipoli, si unirà la vacanza sul più bel mare di Puglia, alla più grande manifestazione stiva del Salento, per una vacanza completa di ogni esperienza. Il festival è organizzato nel pieno rispetto delle regole di contrasto alla diffusione del Covid-19.

La dolorosa scomparsa del direttore artistico del festival Daniele Durante, avvenuta lo scorso 6 giugno, ha spinto La Fondazione La Notte della Taranta a dare una continuità artistica al lavoro svolto in questi anni da Durante, riconoscendo all’Orchestra Popolare della Notte della Taranta le capacità creative e artistiche necessarie per realizzare il festival popolare più atteso dell’anno.

Il coordinamento generale è affidato a Gianluca Longo, mandolinista dell’Orchestra dal 2004, già collaboratore di Durante, mentre Luigi Chiriatti continuerà ad occuparsi di curare il Festival Itinerante e la Direzione scientifica del Concertone.

L’Orchestra, nata nel 2004 con la direzione di Ambrogio Sparagna, viene accompagnata ogni anno da uno dei più grandi maestri concertatori del panorama musicale contemporaneo, fra cui Ludovico Einaudi, Goran Bregović, Andrea Mirò e Stewart Copeland, tra i maestri scelti negli ultimi anni.

Ed è proprio il Concertone finale di Melpignano il punto focale di tutto il festival, quello che attira centinaia di migliaia di spettatori e ballerini da tutto il mondo. Il maestro concertatore scelto per l’edizione avrà l’onere e l’onore di reinterpretare i classici della tradizione musicale locale, contaminandoli con i ritmi di altre tradizioni musicali, insieme ai circa trenta musicisti selezionati tra i migliori del Salento, oltre ad ospiti d’eccezione del panorama musicale italiano e internazionale.

 

Storia e origini del Festival della Taranta

La Notte della Taranta è un festival itinerante dedicato alla riscoperta e alla valorizzazione della musica e della cultura tradizionale popolare salentina e tarantina, fondendosi con altri linguaggi musicali che spaziano dalla world music al rock, dal jazz alla musica sinfonica.

Ma, ovviamente, la vera protagonista delle notti estive del Salento, la più attesa di tutto il festival, è la pizzica, una danza divenuta espressione di un’identità popolare, anche oltrepassando i confini della Puglia, sinonimo di condivisione, apertura mentale, libertà e distrazione dai problemi e dalle tristezze quotidiane.

La sua fama tradizionale fonda le origini sull’antico rito di guarigione dal morso delle tarantole. Si narra che chi veniva punto dalle tarantole, dei piccoli ragni che si svegliavano nel periodo della mietitura, subiva un profondo stato di malessere che lo metteva sotto choc.

L’infetto riusciva a risvegliarsi solo a suon di musica e iniziava a “ballare” in modo sregolato, movimento che ha forgiato l’identità della taranta che oggi è conosciuta in tutto il mondo.

La prima edizione del festival si è tenuta nel 1998 e il maestro concertatore era Daniele Sepe, con lo scopo di valorizzare le tradizioni tipiche del territorio, come il dialetto griko salentino, il cibo, la danza e la musica.

Nel 2008, invece, nasce la Fondazione La Notte della Taranta, che promuove spettacoli autonomi, gestisce la valorizzazione e la tutela del territorio salentino e si occupa della ricerca del patrimonio etnografico, aiutando nell’organizzazione di eventi culturali, musicali, sociali e di comunicazione, e progetti che sostengono e sviluppano la ricerca sul fenomeno del tarantismo, delle tradizioni grike e salentine e, in particolare, della musica popolare.

Nel 2000, inoltre, è stato fondato il Festival Itinerante, che consiste in una rassegna dei gruppi che più rappresentano la scena della pizzica salentina, coinvolgendo 15 comuni e attirando quasi 100.000 spettatori.

Con 23 anni di esperienza, il festival ha conosciuto una straordinaria impennata per quanto riguarda le tappe previste, l’affluenza di pubblico proveniente da tutta Europa e oltre e il grande prestigio culturale di cui gode.

 

Notte della Taranta 2021: programma e date ufficiali

Per la 24esima edizione si prevede un enorme flusso di turisti che potrebbe toccare circa 320.000 spettatori per l’evento del megaconcertone finale della Notte della Taranta, che si terrà il 28 agosto e ospiterà Elisa e Gué Pequeno. Tra gli artisti che, negli ultimi anni, hanno calcato il palco di Melpignano vi sono nomi dal calibro di Lucio Dalla, Franco Battiato, Gianna Nannini, Ligabue, Clementino e Alessandra Amoroso.

Il sito ufficiale del Festival della Taranta ha reso note le tappe che si snoderanno dal 4 al 26 agosto attraversando tutta la Puglia:

  • Corigliano D’Otranto
  • Nardò
  • Alberobello
  • Alessano
  • Sogliano Cavour
  • Cursi
  • Taranto
  • Calimera
  • Carpignano Salentino
  • Lecce
  • Nociglia
  • Racale
  • Ugento
  • Cutrofiano
  • Galatone
  • Zollino
  • Castrignano De’ Greci
  • Galatina
  • Martignano
  • Soleto
  • Sternatia
  • Martano

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