Vacanze alle Bahamas: nuotare con i maiali a Pig Beach

Nuotare con i maiali alle Bahamas

Vacanze alle Bahamas a nuotare con i maiali?

A molti suonerà strano il connubio tra isole caraibiche e animali che, nell’immaginario di tutti, sono collocati nei porcili delle fattorie.

Invece basta volare sull’arcipelago delle Exuma, nelle Bahamas, per rendersi conto dell’esistenza di una colonia di maialini su un paradisiaco isolotto fatto di sabbia bianca e mare cristallino.

Si trovano a Big Mayor Cay, ribattezzata simpaticamente Pig Beach: intorno all’esistenza di questi simpatici animali su una sperduta isola dei Caraibi sono nate moltissime storie e leggende, che certamente hanno contribuito a scatenare un vero e proprio boom turistico, rivelatosi spesso dannoso per la salute degli stessi maiali.

vacanze alle Bahamas con i maiali

Alla scoperta di Pig Beach

Sognare una vacanza alle Bahamas significa di solito trascorrere ore sulle bianche spiagge di queste meravigliose isole coralline, per poi tuffarsi nelle calde acque turchesi, esplorando i fondali popolati da una eccezionale varietà di fauna marina, tra squali, tartarughe, razze e pesci coloratissimi.

Eppure questo arcipelago regala ai turisti anche la possibilità di nuotare con i maiali: succede a Big Mayor Cay, un isolotto parte dell’arcipelago di Exuma, colonizzato nel XVIII da quegli americani che, fedeli alla Corona Britannica, fuggirono dalla Rivoluzione Americana scoppiata sul continente vicino.

Pig Beach sorge poco più a nord di Great Exuma ed è abitata solo da maiali, più qualche gatto e capretta che la rendono quasi come una piccola fattoria in salsa caraibica.

Vi sono maiali piccoli, certamente più teneri e altri più grandi come Big Momma, considerato il più grande e anziano dell’isola: questi simpatici animali hanno dovuto in qualche modo adeguarsi negli anni alla vita solitaria sull’isola, cibandosi di arbusti e radici e bevendo dalle gorgoglianti sorgenti di acqua dolce presenti.

Certamente il turismo ha abituato i maiali al cibo offerto loro dai turisti: già avvicinandosi in barca si vedono questi esemplari nuotare nelle acque limpide dell’Oceano Atlantico, sicuri di ricevere coccole e nutrimento.

 

Perché ci sono i maiali a Big Mayor Cay

Trovandosi dei maiali su un isola paradisiaca come Big Mayor Cay, ci si chiede come siano mai arrivati qui e le teorie al riguardo sono davvero tante.

All’inizio si credeva che fossero stati portati sull’isola da un gruppo di marinai con l’intento di farne un allevamento al fine di sfamarsi, ma poi questi stessi naviganti non hanno fatto più ritorno e i maiali sono rimasti soli.

Un’altra leggenda invece racconta che gli animali si siano salvati addirittura da un naufragio e, come abili nuotatori, si siano messi in salvo sull’isola.

Le teorie più accreditate però sono due, la prima delle quali chiama in causa gli abitanti della vicina isola di Staniel Cay: pare che i maiali puzzassero così tanto che la piccola comunità agricola scelse di trasferirli su Big Mayor Cay, portando loro ogni giorno da mangiare tramite un brevissimo viaggio in barca della durata di appena dieci minuti.

L’altra ipotesi realistica è che i maiali siano arrivati a Pig Beach per rilanciare l’economia delle Bahamas e attirare turisti: si tratterebbe dunque di una mera campagna di marketing che in effetti ha portato i frutti sperati.

Qualunque sia la verità, oggi i maiali sono i soli abitanti di Big Mayor Cay e il primo a scoprirli pare sia stato il fotografo coreano Eric Cheng nel 2014, durante uno dei suoi viaggi di lavoro. Sono stati poi i social a diffondere l’esistenza dei maiali alle Bahamas.

 

nuotare con i maiali a Pig beach Bahamas

Cosa vedere nei dintorni di Big Mayor Cay

Decidere di fare le vacanze alle Bahamas per l’isola dei maiali è certamente uno dei motivi per organizzare un viaggio ai Caraibi, anche se bisogna farlo sempre nel rispetto degli animali, adeguandosi alle regole scritte sui cartelli posizionati sull’isola dall’“OfficialSwimming Pigs Association”: questa associazione ha difatti lo scopo di tutelare la salute dei maiali, mettendo loro a disposizione anche un medico veterinario, soprattutto dopo il ritrovamento di ben 7 maialini morti nel 2017.

Big Mayor Cay però non è il solo motivo per il quale visitare Exumas, trovandosi in una zona delle Bahamas particolarmente ricca di attrattive ed esperienze da fare.

Oltre infatti a nuotare con i maiali, raggiungendo la vicina Bitter Guana Cay, a Little Exumas, si possono avvicinare le iguane giganti: qui sono state girate alcune scene del film “Il Pirata dei Caraibi-La maledizione del forziere fantasma”.

A Compas Cay invece i turisti proveranno l’ebbrezza di nuotare con gli squali nutrice, assolutamente innocui per l’uomo in quanto privi di denti aguzzi e ghiotti di invertebrati.

Imperdibile è poi una sosta a Thunderball Grotto: gli amanti di James Bond ricorderanno questa specie di cenote nel film del 1965 “Agente 007 – Thunderball (Operazione tuono)”.

 

Come e quando andare: periodo migliore per le vacanze alle Bahamas

Bisogna prima di tutto dire che Big Mayor Cay non è facile da raggiungere trovandosi a circa 2 ore di navigazione da Nassau: l’isola più vicina è Staniel Cay e ospita anche un piccolo aeroporto.

Si può raggiungere Pig Beach approfittando delle moltissime crociere che partono da Miami negli Stati Uniti e che solitamente fanno tappa proprio sull’isola dei maiali.

In alternativa bisogna arrivare in aereo a Nassau, dove c’è infatti l'”Aeroporto Internazionale Lynden Pindling” che collega le Bahamas agli U.S.A., alla Gran Bretagna e al Canada.

Da qui si può raggiungere, in barca o aeroplano, George Town sull’isola di Great Exuma, per poi arrivare a Big Mayor Cay via mare, in privato o con tour organizzati.

Le Bahamas godono chiaramente di un clima tropicale e la stagione secca che va da febbraio ad aprile-maggio è la migliore per visitare Pig Beach, con le temperature che sfiorano i 27°C e le piogge pressoché rare.

Il momento della giornata migliore per raggiungere la spiaggia dei maiali alle Bahamas è invece il mattino, perché di solito nel pomeriggio i maiali sono stati già nutriti dai turisti e si rilassano in una sorta di pennichella in riva al mare, al caldo solo dei Caraibi.

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