Siena e dintorni: alla scoperta degli itinerari più belli per tutta la famiglia

Siena e dintorni

Siena e il suo territorio sono un inestimabile tesoro, sia per l’importanza del patrimonio artistico e architettonico che racchiudono, sia per la loro rilevanza naturalistica.

Oltre alla città toscana vale la pena visitare anche tutta la zona limitrofa, che si caratterizza per la bellezza del paesaggio e per le testimonianze storiche di cui abbonda. 

Delle cosiddette Terre di Siena fanno parte otto comuni oltre a Siena, ovvero Asciano, che gode di una posizione panoramica sulle colline, Buonconvento, che gode della denominazione di Borgo più bello d’Italia, Chiusdino, Monticiano, Monteroni d’Arbia, Murlo, Rapolano Terme e Sovicille.

Questi luoghi rappresentano un volano importante per il turismo di tutta la Toscana e affascinano il visitatore con il loro mix di bellezza, storia e tradizione enogastronomica. Il paesaggio collinare poi, con i suoi pendii dolci e la natura incontaminata, suggerisce un turismo lento, tutto improntato all’esplorazione delle numerose gemme che caratterizzano il suo territorio.

Cosa vedere a Siena

La prima tappa di un itinerario con cui andare alla scoperta di questa zona della Toscana è proprio quella di visitare la terra di Siena, uno dei borghi medievali più belli d’Italia. 

Dal 1995 il suo centro storico è entrato a far parte dei luoghi simbolo del Patrimonio dell’Unesco, grazie alla bellezza delle sue vie e dei suoi edifici di origine medievale. Fra questi, spiccano la Torre del Mangia e il Palazzo Pubblico, che si affacciano entrambi su Piazza del Campo. 

Il Palazzo Pubblico ospitava – e ospita ancora – la sede del Governo cittadino, infatti al suo interno vi è conservata la famosa opera di Ambrogio Lorenzetti intitolata Allegoria ed effetti del Buono e del Cattivo Governo. Altre testimonianze artistiche presenti nel Palazzo e nella vicina Pinacoteca Nazionale sono le opere dei più famosi pittori dell’epoca tardo medievale, i quali hanno fatto la fortuna della città, ovvero Simone Martini, Duccio di Buoninsegna, il Sodoma e Beccafumi.

Oltre che per la bellezza del suo centro e per il patrimonio artistico, Siena è famosa anche per il suo Palio, il quale si tiene ogni anno proprio in Piazza del Campo.

Il Palio prevede che le 17 contrade che compongono la città, si sfidino in una gara equestre di origine medievale, il tutto sotto gli occhi affascinati dei migliaia di turisti che giungono da ogni parte del mondo per assistervi.

La competizione rappresenta un momento importante e molto sentito per tutta la città, che in questa occasione si riunisce per portare avanti una tradizione centenaria.

Asciano, il borgo delle Crete Senesi

Asciano è uno dei borghi più vicini a Siena ed è situato nel cuore delle Crete Senesi. La sua forza è, senza dubbio, la bellezza del paesaggio, dolcemente collinare, tuttavia nel suo centro trovano posto anche due importanti musei: il Museo Palazzo Corboli, che ospita tre piani di esposizione dedicata all’Arte Sacra e ai reperti archeologici, e il Museo Cassioli. All’interno di quest’ultimo sono conservate principalmente opere pittoriche della scuola senese del 1800.

A coloro che prediligono l’arte contemporanea, invece, Asciano riserva una vera chicca: si tratta dell’opera dell’artista francese Jean Paul Philippe intitolata Site Transitoire. 

Localizzata precisamente tra le frazioni di Mucigliani e Leonina, quest’opera dona allo spettatore un’emozione e una suggestione uniche, soprattutto in occasione del solstizio d’estate. Meritevole di una visita, inoltre, è anche l’antica Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, un luogo di contemplazione e ritiro molto apprezzato.

Perché visitare le Terre Senesi

Le Terre di Siena sono un territorio ricchissimo di meraviglie naturalistiche e storiche, in cui non mancano, però, i momenti di relax e di scoperta enogastronomica.

Ad esempio, questa zona ospita bel 11 riserve naturali dove trovano dimora numerose specie animali e vegetali, fra cui le più famose sono quelle di Basso Merse, Cornate e Fosini e Farma. 

Nelle profondità delle Terre Senesi, poi, scorrono in abbondanza anche delle benefiche acque termali, utilizzate per numerosi trattamenti a scopo terapeutico e riabilitativo.

Le terme di Petriolo, per esempio, ubicate tra le colline in prossimità della Val di Merse, sono conosciute fin dal 1230 e si caratterizzano per la presenza di acqua che sgorga alla temperatura di 43°.

Il territorio delle Terre Senesi ospita anche un’importante tradizione enogastronomica. I prodotti tipici di questa zona sono numerosi e vanno dai vini (come i rossi prodotti proprio in queste colline), ai salumi, fino all’olio e ai dolci. 

Tra i piatti più famosi spiccano le pappardelle con il sugo di lepre, la carne di razza Chianina, i crostini con la milza e la zuppa di fagioli, oltre che i biscotti cantuccini e i ricciarelli. Tra i vini, invece, sono celebri in tutto il mondo il Brunello di Montalcino e il Nobile di Montepulciano.

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