Trekking con il cane: mini guida

Trekking e cani

Il trekking con il cane è una delle attività più divertenti e rilassanti che si possono fare, certo, bisogna essere preparati per non trasformare la passeggiata per i monti in qualcosa di tutt’altro che piacevole.

Chiunque abbia un cane sa quanto sia bello uscire per un’escursione con loro, i nostri amici a quattro zampe sono instancabili e alla ricerca di posti nuovi da percorrere insieme.

Seguendo i suggerimenti di abbigliamentotrekking.com sarai preparato abbastanza da intraprendere i sentieri in sicurezza e con il massimo divertimento per te e per il tuo cane.

trekking con il cane

 

Visite, vaccinazioni e farmaci

Come prima cosa porta il tuo cane regolarmente dal veterinario in modo che possa verificare la condizione fisica e ti possa dare tutte le informazioni utili su un corretto primo soccorso.

Verifica che la prevenzione di pulci e zecche sia aggiornata, importante soprattutto nei periodi più caldi, è essenziale che il cane sia protetto dai parassiti che potrebbe trovare in mezzo al bosco.

 

Collare identificativo e microchip

Il tuo cane dovrebbe sempre avere il collarino con la medaglietta identificativa con il tuo nome e il numero di telefono, così come il microchip, obbligatorio ormai dal 1991 secondo la Legge n.281.

 

Conosci i limiti del tuo cane?

Durante un trekking impegnativo è di fondamentale importanza conoscere il proprio animale domestico e i suoi limiti. Soprattutto quando fa molto caldo e noti il respiro rumoroso o lamenti eccessivi è meglio fermarsi per un pochino e farlo riposare dandoli un po’ d’ acqua e un piccolo spuntino calorico.

 

Porta il guinzaglio nello zaino

In molte aree, dove per esempio ci sono altri cani o animali è meglio tenere il cane al guinzaglio, così in aree urbanizzate o piene di gente, penso per esempio ai parchi molto battuti dal turismo escursionistico di massa.

Anche se il tuo cane è tranquillo e giocherellone, non tutti i cani lo sono, quindi tieni la massima attenzione! Metti nello zaino anche la museruola, obbligatoria in certi contesti e per determinate razze canine.
Non portare il cane dove è vietato

Ci sono tantissimi posti dove portare il proprio cane ma altrettanti dove è vietato perché potresti disturbare la fauna o danneggiare un’area, per questo fai molta attenzione al percorso, le multe potrebbero essere salatissime!

Per esempio, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso i cani possono esser condotti solo in alcune aree e in alcuni sentieri.

  • Non partire con trekking impegnativi se il tuo amico a quattro zampe non è preparato
  • Meglio iniziare con un percorso semplice e poco impegnativo se il cane non è abituato, se ha una certa età o se non è in forma.
  • Parti da casa e inizia un percorso da zero e migliorarlo di giorno in giorno così da esser pronto per il vero trekking.
  • Se sei abituato a camminare con il cane, il consiglio è quello di studiare un piccolo percorso monitorando i km fatti e il tempo di percorrenza.

 

Cucciolo o cane anziano?

Specialmente i cani anziani hanno bisogno di un occhio di riguardo da parte del padrone, rispetta il suo ritmo e magari fermati qualche volta in più per farlo bere un pochino.

Per quanto riguarda i cani più piccoli, una delle domande più comuni che ci vengono fatte è se possiamo portare un cucciolo in montagna. La risposta è certo che si! Potresti acquistare uno zaino per trasportarli quando sono troppo piccoli o troppo stanchi.

Se invece il cane è giovane, nessun problema! Sarà più che felice di percorrere nuovi sentieri e annusare nuove tracce.

 

Come gestire i bisogni fisiologici del cane

Se ti trovi in mezzo al bosco e il cane fa i suoi bisogni, raccoglili con la paletta, li butterai nei cestini appositi, le deiezioni dei nostri cani potrebbero essere nocivi per gli animali selvatici.

 

Acqua e cibo

Mai e dico mai partire senza acqua e cibo, questa regola vale sia per noi ma anche per i nostri cani. Porta del cibo ipercalorico e se stai fuori per diversi giorni cerca di pianificare il cibo e l’acqua da stipare nello zaino da trekking.

L’acqua dei ruscelli è solitamente buona per i cani ma per ogni eventualità aggiungi alla check list di cosa portare un filtro acqua portatile.

Utilizza una o due ciotole, per esempio quelle in silicone alimentare pieghevole occupano pochissimo spazio.

 

Kit di pronto soccorso

In commercio sono disponibili dei kit di pronto soccorso per cani, comunque il tuo veterinario può fornirti tutte le indicazioni del caso, così da acquistare direttamente le cose più utili.

 

Proteggi il tuo cane

Procurati delle calze veterinarie protettive per ferite o in alternativa la crema zampe per cani, anch’essa facilmente reperibile negli store dedicati.

Se percorri una spiaggia assolata o un percorso accidentale stai attento alle zampe che possono danneggiarsi e provocare parecchio dolore.

Fondamentale soprattutto in inverno, l’acquisto di un cappotto per cani e un collare di raffreddamento per le stagioni più calde.

Quali sono i maggiori problemi che posso incontrare durante un’escursione con il cane?

La prima regola è conoscere i limiti propri, del proprio cane e il territorio da percorrere, meglio dotarsi di un’App GPS, un GPS per cani e studiare il percorso a casa prima di partire.

Gli animali al pascolo posso rappresentare un problema, pensiamo ai cani pastore, alle mucche o ai tori. Attenzione anche agli animali selvatici, infatti il cane potrebbe seguire le tracce e percorrere km alla ricerca di un cinghiale o di un muflone.

A seconda del terreno, con pietre appuntite per esempio, il cane potrebbe farsi male e avere bisogno di esser medicato, il kit di pronto soccorso per cani per questo motivo è indispensabile.

In linea di massima, più il cane è abituato a girare per i boschi e le campagne, minore sarà il rischio di incombere in situazioni spiacevoli.

 

Tutte le razze di cane sono adatte per il trekking?

Non tutti i cani sono adatti per via della propria conformazione corporea, sono perfetti tutti i cane da pastore, i cani da caccia e in generale i cani di media taglia.

I cani cosiddetti da compagnia non sono adatti ad escursioni lunghe ed impegnative, alcuni esempi? Lo Spitz nano, il Chiwawa o alcune razze con problemi respiratori.

 

Conclusioni

Se non vedi l’ora di portare il tuo amico a quattro zampe su e giù per i monti, ti consiglio di tener presente le accortezze di questa mini-guida, sarai più tranquillo e potrai goderti appieno una bellissima giornata all’aria aperta con il tuo cane.

L’allenamento personale e del più fido amico dell’uomo sono il punto di partenza per progettare e intraprendere un trekking mediamente impegnativo.

Se si conoscono i tracciati e si ha l’attrezzatura giusta il divertimento sarà assicurato e quella che poteva essere un’uscita sporadica outdoor potrebbe diventare una bella valvola di sfogo per entrambi.

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