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6 luoghi dove ritrovare se stessi in Italia

6 luoghi dove ritrovare se stessi in Italia

Last Updated on 5 mesi by Michele Valente

Riconnettersi con se stessi

Nel trambusto della vita quotidiana, è facile perdere di vista ciò che conta davvero. 

Possiamo essere così presi dai dettagli da perdere di vista il quadro generale. 

Siamo così occupati che dimentichiamo di dedicare del tempo a noi stessi e ai nostri cari.

Uno dei modi migliori per riconnettersi con se stessi e con i propri bisogni è intraprendere un viaggio spirituale. 

Un viaggio spirituale vi permette di separare l’essenziale dal superfluo, in modo da tornare in contatto con il vostro io interiore.

Ecco perchè in questo articolo vi elencheremo i luoghi dove ritrovare se stessi in Italia:

 

Il Sacro Eremo e il Monastero di Camaldoli (Arezzo)

Se siete alla ricerca di un luogo dove ritrovare voi stessi, non cercate altro che il Sacro Eremo e il Monastero di Camaldoli.

Queste strutture furono fondate circa mille anni fa dal monaco eremita benedettino San Romualdo, che cercò di creare un luogo dove i monaci potessero vivere in solitudine e contemplazione. 

Oggi il luogo sacro è aperto ai visitatori di tutto il mondo e si trova immerso in un pittoresco bosco dell’Appennino tosco-romagnolo.

 

L’Abbazia di Rosazzo (Udine)

L’Abbazia di Rosazzo è un complesso situato nella frazione di Rosazzo del comune di Manzano è un ottimo luogo dove poter andare per staccare la spina e provare a ritrovare se stessi immersi nella pace e la tranquillità.

L’abbazia fu fondata dai monaci benedettini nel 1033, e fu costruita su un’area un tempo occupata da edifici romani. 

I monaci erano originari di Cividale e si trasferirono a Rosazzo dopo che il terremoto del 1117 distrusse il loro monastero.

Fin dalla sua fondazione, l’abbazia è stata molto importante per l’architettura, l’arte e la letteratura. Infatti, è stata per secoli uno dei centri culturali più importanti perché ha ospitato molti personaggi importanti come San Pietro Damiano, che vi nacque, il vescovo Guglielmo da Cremona e Papa Gregorio VII (Hildebrand).

L’abbazia ospita anche un museo con opere di artisti come Giuseppe Arcimboldo e Donatello. L’abbazia ospita anche una biblioteca con più di 40.000 libri risalenti al XV secolo e varie altre collezioni, tra cui i documenti scritti da Bruno da Longobucco, responsabile della stesura de “La Gerusalemme liberata”, che viene spesso indicata come “Gerusalemme liberata”.

 

Santuario di Oropa (Biella)

Il Santuario di Oropa si trova in un’area di straordinaria bellezza naturale, con montagne e valli da esplorare. 

È un luogo dove si può godere della natura, rilassarsi e assaporare la quiete.

Il santuario fu costruito su richiesta di San Bernardino da Siena, che ebbe un sogno in cui vide una donna bianca che gli disse: “Voglio essere trovata in questo luogo”. 

L’edificio fu affidato ai Frati Minori Francescani, che lo costruirono tra il 1469 e il 1480. 

Oggi è di proprietà della Comunità Montana Valle Stura di Demonte e ogni anno ospita numerosi pellegrini da tutto il mondo che vengono a visitare questo luogo di culto e a trovare la pace per il loro cuore.

 

Eremo di San Giorgio (Verona)

L’Eremo di San Giorgio Verona si trova a poca distanza dalla città di Verona, proprio sul Lago di Garda. 

È un esempio di architettura religiosa, costruito a metà del XVII secolo dai Frati Minori Conventuali.

Fu fondata da un ricco cittadino veronese, Francesco Zannini, che voleva costruire un eremo dove ritirarsi e dedicarsi alla preghiera. 

La chiesa è a navata unica con tre cappelle su entrambi i lati e un’abside con cappelle alla base. 

Ha un’unica cupola sull’abside centrale e due più piccole sulle cappelle laterali.

L’Eremo è l’ideale per chi vuole trascorrere la propria vacanza in un luogo tranquillo, lontano dal centro cittadino, ma molto vicino (poche centinaia di metri) da esso.

Oltre a poterne ammirare la bellezza, gli ospiti possono partecipare ai momenti di preghiera, che si svolgono tutti i giorni alle 10.30 e alle 11.45.

 

La Sacra di San Michele (Torino)

La Sacra di San Michele è un’antica abbazia, costruita poco prima dell’anno 1000, che si trova in cima al Monte Pirchiriano, in Val di Susa. 

Il monastero è noto per la sua storia di luogo di culto e ritiro spirituale. 

Fu fondato da San Benedetto da Nursia, che ne fece una delle ultime tappe del suo viaggio attraverso l’Italia prima di morire nel 543 d.C..

La Sacra di San Michele ha ispirato il film Il nome della rosa ed è considerata uno dei più bei monasteri d’Europa. 

Dalla sua sommità si gode di una splendida vista su Torino e dintorni.

È la meta ideale per una vacanza rilassante in un luogo di pace e tranquillità, per chi vuole trascorrere del tempo nella natura e godere della bellezza di un paesaggio preservato dall’industrializzazione.

 

Eremo di Calomini nella Garfagnana (Lucca)

L’eremo si trova lungo la strada che dai Gallicani porta a Vergemoli e alla Grotta del Vento. 

La tradizione vuole che qui, a una ragazza del luogo, sia apparsa un’immagine della Madonna intorno all’anno 1000. 

La chiesetta fu costruita nel 1391 con il permesso del Vescovo di Lucca.

La roccia è parte integrante del complesso e insieme creano un luogo di mediazione e di pace sacra. 

La piccola chiesa fu costruita con pietra locale e legno. L’altare principale presenta tre dipinti di Francesco Curradi che raffigurano eventi legati alla Vergine Maria.

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