Bimbi in vacanza: consigli per un viaggio in famiglia

Bimbi in vacanza: consigli per un viaggio in famiglia

Con i bimbi in vacanza

Andare con i bimbi in vacanza non solo è possibile ma i piccoli cuccioli della famiglia possono contribuire a rendere l’esperienza ancora più divertente. Infatti il loro punto di vista mette in risalto elementi che spesso gli adulti tralasciano ma che sono estremamente importanti. Basti pensare alla natura che per l’occhio di un bambino rappresenta una scoperta continua a partire dai dettagli. Un parco verde, un’area pic-nic, un laghetto anche di piccole dimensioni possono essere il luogo per un’avventura piacevole da ricordare. Invece mamma e papà da soli avrebbero bisogno di chissà quale lusso o comfort quando in realtà il vero significato di una vacanza è proprio il relax.

 

Il bambino è molto attento e apprezza notevolmente gli spazi inediti che si aprono durante un soggiorno. Può essere proprio lui a guidare gli adulti della famiglia attraverso itinerari che difficilmente, senza il suo piccolo ma fondamentale contributo, si sarebbe pensato di programmare. Ovviamente insieme alle cose positive ci sarà da pensare anche a non far mancare nulla ai bambini durante la vacanza.

 

Bisognerà prevedere i bisogni tenendo ben presente che non ci si può comunque portare tutta la casa in vacanza. Il consiglio è quello di non esagerare con le preoccupazioni ma nel contempo essere consapevoli della lontananza dalle abitudini quotidiane e dalla routine che talvolta per i bimbi sono un bisogno primario. Senza sconvolgere i loro ritmi è possibile godersi una vacanza non rinunciando a nulla.

 

 

Andare in montagna con tutta la famiglia

 

 

Bimbi in vacanza consigli per un viaggio in famiglia in montagna sulla neve - Bimbi in vacanza: consigli per un viaggio in famiglia

 

 

Se hai progettato una vacanza in famiglia con una destinazione montana, devi pensare prima di tutto alla sicurezza dei tuoi figli. Le località turistiche di solito propongono attività su misura per i più piccoli, evitando chiaramente sentieri pericolosi, sport estremi e avventure non adatte. La montagna, vissuta adeguatamente, è perfetta per tutta la famiglia. Respirare aria pulita e immergersi nella natura è un fattore che offre benefici di ogni genere, aumentando il benessere psicofisico. Anche l’altitudine non è un problema, potendo soggiornare in hotel, alberghi e strutture ricettive situate fino ed oltre 2000 mt.

 

In montagna si può fare un campeggio all’aperto, magari organizzando alcuni giochi da fare tutti insieme. In alternativa è possibile visitare i paesi caratteristici. Nelle zone montane generalmente il decoro urbano è un fattore che viene tenuto molto in considerazione, con balconi fioriti, strade pulite, bar e ristoranti accoglienti. In montagna si mangia benissimo con un menù ricco di proposte. L’occasione è ghiotta per far assaggiare ai bambini pietanze e cibi diversi dal solito: frutti di bosco, formaggi saporiti, carni nutrienti ricche di proteine. La miglior cosa da fare è cercare un’attività che proponga i prodotti tipici a chilometro zero.

 

Spesso per divertirsi si trovano anche parchi a tema, prevalentemente di tipo botanico o faunistico. Numerose specie protette di animali e di vegetali possono essere ammirate ed apprezzate anche per arricchire il proprio bagaglio culturale. Prima di recarsi in una località montana è sempre raccomandato controllare la situazione meteorologica. In caso di pioggia o temporali sarebbe utile avere un programma differente, cercando riparo e privilegiando le strutture attrezzate come i rifugi.

 

 

Bimbi in vacanza al mare

 

 

Bimbi in vacanza consigli per un viaggio in famiglia in spiaggia - Bimbi in vacanza: consigli per un viaggio in famiglia

 

 

Per portare i bimbi in vacanza al mare sarebbe meglio scegliere un periodo di media stagione. Molte persone preferiscono i mesi di giugno e di settembre quando non c’è un caldo troppo intenso e soffocante. Tuttavia si può optare anche per l’alta stagione seguendo alcune semplici raccomandazioni. Per esempio bisogna evitare di recarsi in spiaggia nelle ore più calde, magari programmando la giornata in due momenti differenti per fare il bagno e andare sulla spiaggia. Al mattino le spiagge, oltre ad essere meno affollate, offrono condizioni decisamente migliori per i bambini piccoli. Ricordarsi sempre di proteggere la pelle dai dannosi raggi UV con le migliori creme solari protettive per bambini.

 

Prima di mezzogiorno si fa ritorno nell’hotel o nella struttura dove si soggiorna per fare un buon pranzo, magari preferendo un’insalata o una portata di pesce. Aspetteremo il tardo pomeriggio per tornare di nuovo sulla spiaggia. La località costiere a forte richiamo turistico mettono quasi sempre a disposizione dei bambini numerose attività e spazi giochi dedicati. La sera di solito è possibile andare in giro in completa sicurezza poiché vengono stabilite isole pedonali dove sono presenti negozi, banchetti e frequentemente vengono organizzati mercatini.

 

In riva al mare non ci si può perdere l’opportunità di assaporare una gustosa e rinfrescante granita oppure un ottimo gelato. Prima di scegliere una località di mare dove trascorrere la vacanza insieme a tutta la famiglia è possibile verificare su internet, leggendo attentamente i feedback, cioè i commenti e le opinioni degli altri utenti che sono stati in quella zona.

 

 

Ecco alcuni consigli del Pediatra by Centro medico Santagostino

 

 

 

In vacanza coi nonni

 

Chi ha una famiglia numerosa può tranquillamente pensare di mandare i bimbi in vacanza coi nonni. Di solito i bambini apprezzano molto questa alternativa, sentendosi più liberi ma al tempo stesso al sicuro. Questa scelta può contribuire anche a spezzare le abitudini di tutti i giorni, offrendo ai bambini un periodo di svago diverso dal solito. I nonni, specialmente se sono ancora abbastanza giovani, sanno benissimo cosa fare e non avranno alcun problema a far divertire i bimbi per tutta la durata della vacanza.

 

L’unico problema che eventualmente può sorgere è che sarà molto difficile per mamma e papà dire ai nonni, cioè ai loro genitori, di non viziarli. I piccoli faranno ritorno con un bel po’ di regali, con tantissime cose da raccontare e con un entusiasmo impareggiabile. Ma i nonni in fondo servono proprio a questo.

 

 

Cosa portare

 

Prima di programmare le ferie e portare i bimbi in vacanza è importante fare un inventario complessivo delle cose che servono. Il parametro da valutare è lo spazio a disposizione. Se hai deciso di andare in vacanza con l’automobile non devi sovraccaricarla riducendo troppo gli spazi all’interno della macchina e rendendo il viaggio scomodo. Per cui assicurati di preparare le valigie in modo che entrino perfettamente all’interno del bagagliaio.

 

Per chi invece ha pensato di progettare un viaggio con un mezzo diverso come il treno o il pullman bisogna prevedere che portarsi dietro i bagagli a mano non è uno sforzo indifferente. Per cui in questo caso bisogna ridurre al minimo necessario i vestiti e gli accessori da portare. Anche in aereo si dovrà pensare a portare meno oggetti possibile. Per una vacanza sicura è fondamentale mettere in valigia i medicinali qualora si soffra di malattie note, anche di tipo allergico. Va considerato che la valigia non può diventare una farmacia viaggiante e che di solito nel luogo dove si va c’è sempre un medico, un pronto soccorso e una farmacia per acquistare tutto l’occorrente.

 

Per i viaggi lunghi è sempre raccomandato portare una buona scorta di acqua naturale da bere, meglio se fresca e conservata all’interno di borse termiche. In caso di lunghe file in autostrada, specialmente in presenza di bambini piccoli a bordo, questo consiglio diventa categorico per evitare problematiche serie. Coloro che si dirigono verso località di mare dovranno acquistare una crema protettiva adeguata per la pelle.

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