Come creare un blog di viaggio: Guida passo passo

Come creare un blog di viaggio: Guida passo passo

Abbiamo deciso di scrivere questa guida per aspiranti blogger, in quanto molte persone ci scrivono e ci chiedono come creare un blog di viaggio. In questa guida per aspiranti travel blogger (e non solo) troverai le risposte a:

 

  1. Come aprire un blog di viaggio
  2. Come gestire un blog di viaggio
  3. Come creare una comunità intorno al blog
  4. Come analizzare i dati del blog (base)

 

La maggior parte degli strumenti che troverete elencati li usiamo anche noi per il nostro blog Famigliainfuga.com ma sono usati anche da molti dei blogger più famosi  e travel blogger promettenti.

1. Scegliere Nome ed Hosting

 

Come scegliere il nome per creare un blog di viaggio

Molte persone considerano la scelta del nome del proprio blog di viaggi qualcosa di molto semplice. Eppure vale la pena ricordare che non sempre si tratta di una scelta immediata visto che bisogna considerare alcuni aspetti fondamentali. Innanzitutto pensare al sito che si vuole creare: potrebbe essere un sito di racconti di viaggi o anche un blog dove poter trovare consigli su mete turistiche e così via.

 

Dunque la prima cosa da fare è ricordarsi della SEO, ovvero di quelle utili indicazioni che garantiscono una buona visibilità online. Chi vuole dare vita ad un blog di viaggi sicuramente non lo fa per sè stesso, ma per avere un seguito sul web. Questo vuol dire fare molta attenzione alle keywords comunemente più cercate sul web dagli utenti e che permettono di trovare contenuti sul tema viaggi. Ci si può affidare anche a dei servizi appositi come quelli forniti da Google, ovvero Analytics o anche Keyword Planner.

 

L’importanza dell’hosting per aprire un blog di viaggio

Creare un blog di viaggio da zero non è certo cosa semplice. Serve prestare grande attenzione anche all’hosting che si sceglie, ovvero a quel servizio all’interno del quale vengono immagazzinate tutte le informazioni del blog. Si potrebbe definire come una sorta di archivio del sito stesso che però non è da immaginare semplicemente come il magazzino di un negozio. Esso è l’elemento portante che garantisce elevate funzionalità agli utenti e la possibilità anche di diffondere i vari contenuti online.

 

Si capisce perciò che chi ha voglia di lanciare un nuovo blog di viaggi deve scegliere in maniera accurata il servizio hosting a cui affidarsi. Girando alla ricerca dei servizi presenti sul web se ne possono trovare di tante tipologie e a vari costi. Per quanto concerne quelli di primo livello, essi sono ampi di funzionalità: si possono installare svariati plugin, ad esempio, oltre ad avere una buona capacità di mantenimento dati. Ma sono alquanto più esosi rispetto a quelli di secondo livello che sono alla portata di tutti. Questi ultimi sono inoltre funzionali per un blog di viaggi, pur non essendo ricchi di funzionalità ed opzioni aggiuntive come i primi.

 

MisterDomain.EU

Hosting per fare un blog: a pagamento o gratuiti quale scegliere?

 

Ovviamente l’aspetto economico non è certo secondario in tema hosting per un blog di viaggi che parte da zero. Molti si trovano di fronte ad una domanda complessa: meglio scegliere un hosting gratuito o uno a pagamento? Bisogna tener conto delle esigenze di ogni webmaster, ovvero di colui che ha voglia di metter su questo nuovo portale.

 

Coloro che sono alle prime armi farebbero bene a puntare su quelli gratuiti che, solitamente, hanno un numero di funzionalità alquanto ridotte. Esso sarà molto semplice da usare e non richiede particolari competenze tecniche. Chi invece vuol dar vita ad un blog molto ben fatto e con funzioni aggiuntive come, ad esempio, l’inserimento di qualche pubblicità per avere degli introiti, può optare per un servizio hosting a pagamento. Solitamente questi prevedono un unico pagamento annuo.

 

 

I servizi hosting disponibili su cui puntare per costruire un blog di viaggio

 

Per lanciare un blog di viaggi da zero è bene considerare che ci sono svariate alternative molto interessanti. C’è Mister Domain che prevede un elevato numero di estensioni da inserire e anche un supporto telefonico in italiano per l’assistenza. NameChip è un’altra alternativa molto valida e a basso costo, utile anche per i principianti. Si può ottenere in questo modo di un dominio .com che può avere così una buona visibilità online.

 

Oltre a dover anche considerare un’altra soluzione molto conveniente come Vhosting, un altro servizio che fa al caso di tantissimi utenti. Si potrà creare a partire da zero un nuovo blog sul tema viaggi e che possa essere anche graficamente gradevole per chi lo visita. Una possibilità molto conveniente e che fa al caso di tutti visto che si può installare senza problemi la piattaforma WordPress. E soprattutto viene garantita una efficiente assistenza tecnica in italiano per qualsiasi dubbio o difficoltà possa esserci in fase di costruzione del sito.

 

2. Installa WordPress

Come creare un blog professionale - libro utile

 

 

Se hai la passione per i viaggi e vuoi condividere le tue esperienze in giro per il mondo è arrivato il momento di creare il tuo blog personale. Il blog è una sorta di diario virtuale dove pubblicare le tue foto, i tuoi video e i tuoi articoli di viaggio e può essere creato per il semplice scopo di veicolare le tue esperienze o magari per trasformarlo in un lavoro a tempo pieno. Per poter creare un blog di viaggi bisogna installare il più conosciuto e utilizzato sistema di gestione dei contenuti, WordPress, che vi aiuta nella realizzazione di tutti i componenti del vostro nuovissimo blog. In questa guida vi spiegheremo come installare e usare WordPress e finalmente creare il vostro blog dedicato ai viaggi.

 

Le due versioni di WordPress per il blog gratuito oppure blog professionale

 

Per poter creare il tuo blog personale di viaggi hai a disposizione due strade, la prima è quella di aprire un blog gratuito su wordpress.com, mentre la seconda è più complicata e prevede l’acquisto di un dominio da un servizio di hosting e la conseguente installazione manuale di WordPress. La creazione di un blog su wordpress.com avviene tramite una procedura automatica molto semplice e veloce, ma questa soluzione non vi permette di installare plug-in aggiuntivi o inserire banner pubblicitari. Se il vostro blog di viaggi invece ha una finalità commerciale è opportuno privilegiare l’installazione manuale di WordPress per poter in seguito inserire plug-in aggiuntivi.

 

Come installare wordpress.com sul blog di viaggio

 

Se privilegiate la procedura automatica di wordpress.com visitate il sito ufficiale all’indirizzo https://it.wordpress.com/create-blog/ e cliccate sul pulsante blu “crea il tuo blog” per iniziare la realizzazione del vostro blog di viaggi, subito verrete reindirizzati alla pagina di registrazione dove inserire l’indirizzo che volete assegnare al vostro blog di viaggio, ad esempio viaggiaxxx.wordpress.com.

 

Passo 1 Crea il tuo blog

Creare un blog di successo su wordpress.com - come fare 1

Passo 2 Scegli il tema e lo stile per il tuo blog

Creare un blog di successo su wordpress.com - scelta del tema 2

Passo 3 Scegli un nome per il tuo blog

Creare un blog di successo su wordpress.com - scelta del nome

Passo 4 Scegli l’estensione di dominio (esempio: .com .org) Crea il tuo blog

Creare un blog di successo su wordpress.com -Selezione del nome dominio

Passo 5 Scegli il piano per il tuo blog

Creare un blog di successo su wordpress.com - scelta del piano hosting

 

 

Per proseguire la registrazione bisogna inserire il nome utente e la password, l’indirizzo e-mail e confermare i dati e cliccare sul tasto “registra”. Per completare la registrazione bisogna attendere la ricezione di una mail da parte di WordPress e cliccare sul link presente all’interno per completare la registrazione, verrete reindirizzati ad una pagina dove inserire una vostra breve descrizione e potete iniziare con la personalizzazione del vostro blog.

 

 

Creare un blog di successo su wordpress.com - registrazione su wordpress

L’installazione manuale di WordPress per il tuo blog professionale di viaggio

 

Solo per utenti avanzati.

 

Se volete creare un blog professionale invece prima dovete acquistare un dominio dai uno dei principali servizi di hosting (Aruba, Startup, Gogeek,ecc.) dotato di database mySQL e scegliete il vostro nome. Per poter creare manualmente il vostro blog adesso dovete scaricare l’ultima versione di WordPress all’indirizzo https://wordpress.it.uptodown.com/windows, a download completato estraete l’archivio in una cartella del desktop.

 

Nella cartella è presente un documento “readme.html” per completare la procedura di installazione:
collegarti all’indirizzo wp-admin/install.php e seguire la procedura guidata, ti verranno anche assegnati un nome utente e password per poter accedere al tuo blog. Per finire e verificare che l’installazione sia andata a buon fine collegati all’indirizzo: dominio del tuo blog/wp-admin/install.php e accedi con le credenziali fornite da WordPress, adesso puoi utilizzare il tuo blog.

 

Come costruire il tuo blog di viaggio

 

Per prima cosa dopo aver creato il tuo blog devi scegliere la grafica, che sia accattivante e in linea con i tuoi gusti; su WordPress ci sono tantissimi template gratuiti tra cui scegliere o in alternativa puoi acquistarne uno compatibile con WordPress da altre piattaforme. Dopo aver scelto il tema è tempo di inserire i tuoi contenuti: dalla pagina iniziale del tuo blog WordPress clicca sul menu a sinistra alla voce “articoli”, per poter aprire l’editor di testo che è composto da un campo dedicato al titolo e dalla casella di testo.

 

L’editor di testo è molto semplice da usare e vi permette di inserire tag, link, media (immagini, video) per ogni articolo scritto. Nel menu a tendina a sinistra vi sono altre voci che vi consentono di personalizzare il vostro blog di viaggi, ad esempio la funzione “aggiungi pagina” che vi permette di creare delle sezioni come “i miei consigli di viaggio”, “cosa mettere in valigia”, ecc. In ogni momento potete modificare il tema e l’aspetto grafico del vostro blog, cliccando sulla voce “aspetto” o aggiungere componenti aggiuntivi scaricabili da altri siti internet. Dalla bacheca potete visualizzare le statistiche del vostro blog di viaggi: ultimi commenti inseriti, visite, bozze degli articoli, ecc.

 

3. Come gestire un blog: installa i plug-in più importanti

 

Per gestire un blog di viaggi, non bisogna essere solo abili copywriter. Un ruolo molto importante lo giocano di sicuro i temi e i plugin WordPress. Obiettivo di questo post è quello di segnalare quali sono i migliori da installare sulla tua piattaforma. Buona lettura.

 

Yoast Seo

 

Come creare un blog di viaggio - plugin per costruire un blog - yoast seo
Come creare un blog – Plugin WordPress essenziale – Yoast

 

 

Lo scopo primario di questo plugin WordPress ruota tutto attorno al processo di ottimizzazione dei testi in ambito SEO. Se non sei particolarmente rapido nel formattare i testi, Yoast SEO sarà per te assai utile perché l’ottimizzazione delle parole chiave per cui viene ricercato il miglior ranking risulterà ottimizzato.

 

Photo Dropper

Come creare un blog di viaggio - plugin utili - photo dropper
Come realizzare un blog di viaggio – Plugin utili – Photo Dropper

 

Un plugin WordPress strettamente correlato all’utilizzo di Flickr. Questo sito internet appartenente al gruppo Yahoo! consente a tutti i suoi iscritti di condividere foto personali. Il suo tallone d’Achille sta nel fatto che ricercare, modificare e caricare le immagini più accattivanti è un processo piuttosto lungo. Se non desideri perdere tempo, affidati a Photo Dropper, plugin in grado di rendere più rapido le operazioni. Come? Dato che è collegato all’archivio di Flickr, il caricamento delle foto a tema viaggi sarà decisamente immediato. Basteranno pochissimi click. Provare per credere!

 

Geo Mashup

Come costruire un blog di viaggio - plugin per fare un blog - geo mashup
Come costruire un blog di viaggio – Plugin WordPress – Geo Mashup

 

Se sei un travel blogger che ha a cuore la cura della versione grafica dei contenuti che andrai a presentare, questo plugin è davero utile, in quanto crea mappe personalizzate davvero splendide per illustrare i tuoi viaggi e per indicare gli itinerari da seguire. Sempre in riferimento per l’inserimento di mappe personalizzate, risulta indispensabile anche il ricorso all’API di Google.

 

Revive Old Post

Come diventare blogger - Come gestire un blog - plugin wordpress - revive old poster
Come gestire un blog – Plugin WordPress – Revive old post

 

Quante volte ti è capitato di essere intenzionato a promuovere tutta una serie di contenuti passati descritti minuziosamente sul tuo blog, ma oramai dimenticati, al punto che più nessuno li legge? Lo scopo di questo plugin è proprio quello di promuovere la diffusione dei vecchi contenuti, andando a rendere automatica la condivisione.

 

Broken link Checker

 

Come creare un blog di successo - Plugin creare blog - Broken link checker
Come creare un blog di successo – Plugin WordPress – Broken link checker

 

 

Un ottimo plugin per monitorare a mo’ di lente di ingrandimento tutti, ma proprio tutti, i link presenti all’interno del tuo blog di viaggio. Se c’è n’è qualcuno al momento non funzionante, questo plugin WordPress te lo segnalerà.

 

W3 Total Cache

Crea Blog - come aprire un blog - plugin wordpress - w3 total cache
Crea blog – Plugin WordPress W3 Total cache

 

Il tempo di permanenza dei visitatori di un sito è importante. Specie nell’ambito dei viaggi. Affinché il traveller di turno resti collegato quanto più tempo possibile, la velocità del caricamento delle pagine ricopre un ruolo assolutamente importante. Ottimizzare il codice è di sicuro un’interessante opportunità. Il problema, però, è che non è sempre perseguibile. Che fare in questi casi? Installare un plugin WordPress del calibro di W3 Total Cache ti consente di minimizzare le tempistiche di uploaad delle pagine web. Come? Queste vengono salvate direttamente all’interno della cache. In questo modo, non bisognerà interrogare costantemente il database, a seguito della visualizzazione della stessa pagina internet. Comodo, non trovi?

Questi sono i migliori plugin WordPress per il tuo blog di viaggio. Tieni a mente solo che troppi plugin insieme “pesano” e rallentano il blog. Occhio quindi a non esagerare. D’altronde, si sa, il troppo stroppia.

 

4. Crea la community

 

Se hai un blog di viaggio, costruire la tua community e creare network sono operazioni di fondamentale importanza, perché ti permettono di interagire al meglio con gli utenti e di creare reazioni con altri blogger del tuo stesso settore.

I social network possono a tal proposito aiutarti in questo scopo. Quali sono i migliori? Vediamoli insieme in rapida carrellata!

 

 Facebook e Instagram

Non hanno bisogno di presentazioni, tutti le conosciamo, sono i due social network più famosi ed utilizzati dai travel blogger.

 

FlyerTalk

Una community tutta per i frequent flyer, ossia coloro ch volano molto. Il forum sul “budget travel” è particolarmente interessante in quanto contiene una miriade di suggerimenti per risparmiare quando si vola. Lo stesso dicasi per la sezione “Online Travel Booking and Bidding Agencies”, utile per essere costantemente aggiornati sui siti di prenotazione.

 

Family Travel

Una community per famiglie abituate a viaggiare

 

Wayn

Se il tuo obiettivo è quello di interagire con gli utenti e con il blogger del tuo settore, questo social network ti consente di scambiare opinioni con viaggiatori di ogni angolo del pianeta. Wayn sta per Where Are You Now ed è una rete sociale nata nel 2002 dall’idea di due appassionati di viaggi: Pete Ward e Jerome Touze. Come funziona? Bisogna registrarsi. Poi è possibile visualizzare le varie sezioni del sito internet:

 

– Go explore: vengono selezionate in maniera random due destinazioni e ti viene chiesto dove ti piacerebbe andare. Scelta quella di tuo interesse, ti viene chiesto con chi vorreste andare, e sempre in maniera random ti vengono segnalati due viaggiatori. In questo modo, creare network sarà semplice e divertente.

 

– News: questa sezione funziona sulla stessa falsariga di quella di Facebook, in quanto ti mostra una panoramica generale degli aggiornamenti di stato e delle notizie dei tuoi amici e delle loro attività.

 

Who’s around:

 

Per creare contatti con viaggiatori di tutto il mondo, questa sezione è assai utile se vuoi andare oltre i tuoi follower. Puoi scegliere con chi interagire tra i nuovi iscritti, gli utenti online e quelli più conosciuti. A te la scelta. Seleziona il profilo del viaggiatore che più ti aggrada e tuffati in questa nuova avventura, inviando la richiesta di amicizia, scrivendo messaggi privati, mettendo il like alle foto. Se alla domanda “Ti piacerebbe incontrare questo viaggiatore/questa viaggiatrice”, risponderai in maniera affermativa, entrerai in contatto subito con lui/lei.

 

Inoltre, per creare reazioni con altri blogger del tuo settore, non dimenticarti di interagire con i principali influencer italiani in ambito Travel.
In conclusione, sono questi i migliori social network di viaggio che promuovono il passaggio virale di esperienze e di informazioni fra gli internauti amanti dei viaggi. E se tu hai un blog di viaggio, non puoi fare a meno di prenderli in considerazione per costruire la tua community e per fare network.

 

5. Analizza i dati

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Analizzare il blog di viaggio con Seozoom

 

Quando si vuole creare un blog che parli di viaggi a partire da zero, eseguire in modo corretto una fase d’analisi diventa fondamentale. Per farlo è necessario servirsi di appositi software a pagamento che possono aiutare nella realizzazione di un sito blog che parli di viaggi. Quali sono i migliori software nell’aiuto dell’analisi dei dati? Scopriamolo insieme.

 

1) Tra i migliori software per l’analisi dei dati liberi di un sito web non si può che partire da un must: SEOzoom. Si tratta di un’applicazione con una profonda storia alle spalle, in grado di fornire al cliente tutti gli strumenti finalizzati all’analisi dei dati. Il programma SEOzoom non è gratuito, ma a pagamento. Tuttavia vale la pena di spendere qualcosina in più pur di poter usare un’applicazione professionale. I vari punti forti dello stesso aiuteranno molto la persona nella realizzazione del suo sito web.

 

2) Un altro dei programmi di cui non ci si può dimenticare durante la realizzazione di un sito web è sicuramente Majestic SEO. Quest’applicazione rappresenta un aiuto ideale nell’analisi dei backlinks presenti sul sito. Esso fu creato in Gran Bretagna nel 2004 e da allora ha avuto uno sviluppo tanto rapido quanto particolare. Non a caso è molto utile anche al giorno d’oggi, quando è stato sviluppato e ha potuto godere di un’evoluzione ben mirata. A differenza di molti altri programmi simili, Majestic utilizza un proprio sistema di ricerca. Per un’analisi più completa questo software include le informazioni dai terzi server, tra cui quelle di GEO IP.

 

3) Parlando dei migliori software a pagamento per l’analisi dei dati non ci si può dimenticare di Ahrefs Pro. Quest’applicazione è stata realizzata dai professionisti per i professionisti e offre numerosi aiuta a tutti coloro che si apprestano alla creazione di un blog. Le analisi svolte da questo programma sono mirate e riportano anche i dettagli che un professionista può prendere in considerazione per ottimizzare il funzionamento del sito. Prima di comprarlo a tutti gli effetti è possibile scaricare, installare e usare una versione di prova di 7 giorni.

 

4) Tra i software più conosciuti per l’analisi dei dati delle piattaforme web non ci si può dimenticare di Moz PRO, un altro software professionale che permettere di trovare i backlinks difettosi. A differenza di altri, però, Moz PRO offre anche un’opportunità in più: la possibilità di trovare le opportunità di costruzione dei link. Inoltre all’utente viene fornita la possibilità di trovare i link potenzialmente danneggiati grazie all’utilizzo dell’Open Site Explorer, una specie di browser integrato nel programma.

 

5) Mai sentito parlare di SEOptimer? È un programma innovativo finalizzato all’analisi dei siti web. Proprio come gli altri esso basa il proprio funzionamento sull’analisi dei dati come le keyword e i backlinks. SEOptimer è un software professionale che viene usato principalmente dagli esperti SEO, specialisti del marketing, programmisti e webmasters. Inoltre è uno dei programmi preferiti dagli uomini d’affari che si ritrovano a fare i conti con gli e-commerce. Per questo il responso di SEOptimer sarà quanto più possibile dettagliato e preciso, nonché ideale per coloro che devono soltanto analizzare un blog.

 

6) Da diverso tempo ormai viene usato anche un altro programma utile ai fini dell’analisi dei dati di siti web: SEO Audit Software, prodotto dalla White Label. Con gli anni questo software è stato ampliato e oggigiorno offre un dettagliato rapporto sulle problematiche del sito/blog in questione. Tutti i consigli offerti dalla SEO Audit Software sono utilissimi per migliorare la classifica delle parole chiave e costruire la piattaforma con una maggiore cognizione di causa. La notizia cattiva è che anche questo programma è a pagamento, mentre quella buona è che è previsto un periodo di prova di cui l’utente può usufruire per decidere se comprare il programma oppure farne a meno.

 

Come si è visto, le applicazioni per l’analisi dei siti web sono tanti. Non resta che scegliere quella che più adatta alle proprie esigenze!

 

E tu quale usi di questi strumenti?  Scrivi nei commenti quali sono i tuoi preferiti.

Chiara e Michele, una passione per i viaggi e per il turismo itinerante. Famigliainfuga.com è il punto di riferimento per i viaggiatori con figli al seguito. Il nostro blog nasce dopo aver scoperto la malattia di nostro figlio Gabriele, una sindrome rara, abbiamo deciso di viaggiare ancora di più e far rimanere questi ricordi indelebili scrivendo i nostri diari sul blog. Siamo innamorati della vita e vogliamo far viaggiare i nostri figli, partendo dalla terra più bella, la nostra Italia. Se volete venire con noi salite a bordo che partiamo!

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