Da Las Vegas a Macao: 5 grandi capitali del divertimento da non perdere

5 grandi capitali del divertimento da non perdere

Le capitali del divertimento da non perdere

I giochi da sala fanno parte dell’immaginario collettivo da decenni. Anche chi non è mai entrato in un casinò può immaginare le dinamiche che governano il tavolo verde.

Il mondo del cinema, in particolare, ha contribuito fortemente a far conoscere la filosofia degli amanti del poker e della roulette, con annesso uno stile di vita legato al brivido del rischio.

Come intuibile, alcune città sono molto più gettonate di altre per chi vuole divertirsi e continuano a riscontrare una certa affluenza di avventori persino oggi che esiste il casinò anche su Internet, volto a replicare le offerte dei tradizionali luoghi dal vivo.

Su tutte spicca la celeberrima Las Vegas, la cui economia è stata risollevata in passato proprio dal boom del settore dell’intrattenimento. 

Una volta, infatti, era impensabile poter edificare in alcune zone desertiche del Nevada, che nel terzo millennio risplendono invece grazie alle luci della “Strip”, lungo la quale è possibile imbattersi in molteplici sale.

Non mancano complessi alberghieri con centinaia di camere, piscine e contestualmente spazi adibiti proprio al gioco, che diventa un passatempo anche per chi si trova lì semplicemente in vacanza. La movida notturna è ciò che vivacizza più di ogni altra cosa Las Vegas, che non smette di attirare milioni e milioni di turisti e di semplici curiosi.

Forse in molti non lo sanno, ma il successo di questi luoghi si deve in parte anche all’Italia, dove prese vita il primo casinò della storia, vale a dire quello di Venezia, la cui struttura sarebbe stata fonte di ispirazione per gli architetti americani.

Altre città

Meritevole di menzione è altresì Atlantic City, forse la rivale più diretta di Las Vegas. Sebbene si tratti di una città piena di eventi, che sembra essere stata messa in piedi proprio per favorire il gioco, la sua popolarità rimane inferiore. In ogni caso, si tratta di luoghi dal fascino quasi mistico per tutte le tipologie di giocatori.

L’unico neo è che non sono sempre semplici da raggiungere per chi non si trova in Europa, dove si contano comunque tantissimi appassionati del tavolo verde. Già solo il viaggio intercontinentale richiede una spesa notevole e la bellezza di certe capitali del gioco va ben oltre il puro intrattenimento, per cui non è così facile vestire i panni dei turisti. Se si cercano destinazioni più abbordabili, una delle soluzioni più immediate viene individuata in Monte Carlo.

Il famoso casinò del Principato di Monaco appartiene da tempo immemore alla famiglia Grimaldi, originaria di Genova. L’architetto che si è occupato della struttura è lo stesso che lavorò anche all’Opera di Parigi.

Le sale sono indubbiamente tra le più lussuose del Vecchio Continente e spesso e volentieri vengono messe a disposizione delle produzioni cinematografiche, come accaduto per esempio per la saga di 007, nello specifico con alcune riprese del film “Goldeneye” ambientate a Monte Carlo.

Anche la cara vecchia Londra, però, cela opportunità importanti per i giocatori, sia per i più navigati sia per quelli alle prime armi. Se alcune aree sono aperte al pubblico, altre sono riservate ai clienti più abbienti. Nel Ritz e nel Crockfords Club, giusto per fare qualche nome, bisogna puntare almeno 10.000 euro per sedersi al tavolo. Insomma, zone inviolabili per i giocatori più comuni, roba da ricconi.

Discorso a parte merita invece Macao, la cui fortuna è legata piuttosto a uno specifico sistema monetario, che prevede leggi molto diverse rispetto a quelle che regolano i vari Paesi asiatici. Macao è un’ex colonia portoghese che ha faticato per essere considerata parte integrante della Cina, per poi garantirsi fino al 2049 la totale autonomia per quel che concerne la gestione dell’economia locale.

La mole di visitatori ha ben poco da invidiare a quella di Las Vegas e in generale la clientela annovera persone dell’alta società, con disponibilità importanti.

Qui si trova quello che da molti viene ritenuto il casinò più grande del mondo, ossia il The Venetian Macao, che come suggerisce il nome prova a riproporre proprio le atmosfere del capoluogo veneto.

Sono centinaia i tavoli presenti, per non parlare delle slot machine. Non riuscire a trovare spazio è praticamente impossibile in certi posti. Nella sola Macao si possono trovare almeno 10 casinò di successo. Anche per questo motivo Macao viene ribattezzata da molti addetti ai lavori come “la Las Vegas cinese”.