La Ciliegia “Ferrovia” di Turi in Puglia è stata premiata come quella più buona d’Italia, rossa rubino a forma di cuore e dal sapore dolce, è la protagonista della Sagra della Ciliegia Ferrovia, che da anni anima le vie del centro storico di Turi nel mese di Giugno.

 

Sagra della ciliegia di turi

 

Nel corso del tempo la ciliegia si è diffusa nel territorio del sud est barese coinvolgendo le città di Conversano e Casamassima, paesi limitrofi che vantano una delle maggiori produzioni in Italia. Il suo sapore è intenso, è possibile mantenerla fresca per parecchi giorni (7 giorni circa), questa sua caratteristica le consente di essere esportata in tutta l’Europa tramite camion frigoriferi.

 

 

Storia e origine della ciliegia di Turi

 

Ciliegia ferrovia di Turi

 

Le prime notizie delle “Ferrovia” si hanno nel 1935. Il primo albero nacque da un nocciolo di ciliegie vicino ad un casello ferroviario delle Ferrovie Sud-Est a circa 900 metri dalla periferia di Sammichele di Bari. Nessuno conosceva il nome di questa varietà, ma subito ci si accorse che le sue caratteristiche, resistenza e bontà.

 

 

Gli abitanti del Paese la chiamarono “Ferrovì” ( ferrovia ) perché l’albero era nato a pochi metri dai binari, lungo il carraio che porta alla Masseria Sciuscio. Per alcuni anni l’albero fu curato dal casellante ferroviario dell’epoca Rocco Giorgio. Il ciliegio si è adattato molto bene al territorio, nel territorio di Turi, infatti, la superficie di coltivazione ha raggiunto, oggi, i 300 ettari con una produzione annuale.

 

 

Si ritiene che la ciliegia fu introdotta nella zona da qualche soldato tedesco, durante la Seconda Guerra Mondiale, le sue origini dunque sembrano essere germaniche.

 

 

In realtà la pianta delle ciliegie è presente nella zona mediterranea da circa 3.000 anni, le prime notizie a riguardo arrivano dall’Egitto, pertanto risulta difficile stabilire la sua origine esatta in quanto un’ altra ipotesi è che il ciliegio provenga dall’ Asia.

 

 

Sagra della ciliegia Turi 2018

 

ciliegia ferrovia - sagra di turi

 

La sagra delle ciliegie di Turi ogni anno colora di rosso le vie del centro storico: sua Maestà la Ferrovia.

 

 

La manifestazione è organizzata dall’Associazione cultuale “In Piazza” in collaborazione con il Comune di Turi e il Patrocinio della Regione Puglia, un evento culturale ed enogastronomico coinvolgente e ricco di novità, che unisce all’ Oro Rosso di Puglia, le eccellenze, la gastronomia e la cultura del territorio.

 

 

Nel pieno periodo di raccolta le strade della piccola cittadina turese ospiteranno stand e spazi espositivi dedicati alla presentazione, degustazione e vendita del prelibato frutto rosso accanto a molteplici eccellenze pugliesi. Il tutto condito da spettacoli musicali, balli e canti popolari mostre d’arte e d’artigianato e, nella serata conclusiva, da una fantastica lotteria a premi.

 

 

Mercato di esportazione della ciliegia ferrovia

 

 

Lo scorso anno sono state vendute 120 quintali di ciliegie, con 100 mila persone che hanno fatto della cittadina del sud-est barese la loro meta per il fine settimana, preferendola o affiancandola a quelle di mare.

 

 

Le collaborazioni con gli istituti scolastici “Pertini Anelli” di Turi, “Pinto-Consoli” di Castellana Grotte, associazioni del territorio hanno fatto sì che il 2017 diventasse un anno indelebile nella memoria di quanti hanno partecipato alla sagra.

 

 

Nella 28 edizione del 2018, è partita da Alberobello la promozione della Sagra della Ciliegia Ferrovia 2018. La ciliegia di Turi si è messa in vetrina anche nella città dei trulli, domenica 20 maggio piazza del Popolo ha ospitato per tutta la giornata una locomotiva espositiva di promozione.

 

 

L’opera, lunga circa 7 metri e realizzata dall’artigiano turese Beppe Coppi in occasione della scorsa edizione della Sagra, ha rappresentato l’antico mezzo di locomozione che, primo fa tutti, consentì agli agricoltori turesi di esportare la varietà regina del sud est barese (da cui la denominazione «ciliegia ferrovia»). Per tutta la giornata, dalle 8.00 alle 20.00 è stata protagonista di visite.