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Librigame da portare in vacanza

Librigame da portare in vacanza: lettura e gioco

Last Updated on 9 mesi by Michele Valente

Sei al mare e stai cercando un’attività divertente per trascorrere il tuo tempo libero sotto l’ombrellone? Esistono un’infinità di modi per farlo, ma ce n’è uno particolarmente interessante che unisce il passatempo più antico del mondo, ovvero la lettura tradizionale, allo svago più piacevole in assoluto: il gioco.

E sai qual è il sistema per fare un’esperienza del genere? È semplice: basta mettere in valigia un libro che non sia solo un libro, ma più in particolare un librogame.

Cos’è un librogame

Forse ne avrete già sentito parlare, perché in realtà i librigame viaggiano sul mercato (e di conseguenza anche nelle nostre valigie delle vacanze), già da diversi anni. Sono stati introdotti intorno agli anni 80, ma è solo negli ultimi tempi, in cui si è smesso di demonizzare i giochi per adulti, che hanno avuto una nuova diffusione o rinascita.

Si tratta di una narrativa particolare, potremmo dire interattiva, in quanto, durante la lettura, ci si trova a dover effettuare tutta una serie di scelte che fanno parte del gioco. Si procede quindi a salti in avanti e indietro, attraverso bivi che il testo via via ci pone di fronte e che si fanno scoprire con la prosecuzione del gioco.

Ma entriamo ancora più nel particolare.

Il librogame è composto da tutta una serie di paragrafi o sezioni ordinate in modo cronologico senza alcuna numerazione delle pagine da non leggere in maniera consequenziale.

Al termine di ogni paragrafo sarò così direttamente il lettore a fare delle scelte secondo le sue preferenze, spinto, a volte, anche dalla risoluzione di enigmi o da decisioni da prendere e saltando da un paragrafo all’altro avanti e indietro nel libro.

In realtà, il termine librogame identifica una collana particolare, la EL, che ha fatto del genere la sua punta di diamante con la serie denominata Lupo Solitario.

Tanta è stata la sua diffusione che il nome è andato ad identificare il genere che, inizialmente, era chiamato semplicemente librogioco.

La prima distribuzione dei librigame era caratterizzata dal formato tascabile, da fascette colorate che indicavano la serie, e dalla dicitura librogame, appunto, sulla copertina.

Dopo essere praticamente scomparsi per diversi anni diventando merce rara e caro prezzo per collezionisti, probabilmente a causa della diffusione dei videogiochi, sono tornati sul mercato intorno al 2010.

Probabilmente rispolverati dalla stessa generazione, ormai adulta, che li aveva scoperti negli anni 80.

Inizialmente il librogame offriva al lettore soltanto la possibilità di proseguire la storia scegliendo tra un certo numero di finali diversi.

Successivamente si è potuto sperimentare, insieme alla scelta di come far svolgere la storia, le dinamiche dei giochi di ruolo, opportunità che ha rappresentato un successo dal punto di vista dei consensi, facendo lievitare gli acquisti e la fruizione del genere.

Librigame, quindi, da utilizzare in solitaria o come avventura da condividere con altri.

Oggi il librogame si basa su veri e propri schemi di gioco in cui ci può essere il lancio dei dadi o l’annotazione di parole chiave, di oggetti, o veri e propri combattimenti.

Come scegliere un librogame

Per scegliere un librogame è importante capire prima di tutto quale può essere il più adatto alle proprie esigenze. La fascia d’età è indubbiamente il primo dato di cui tener conto. In commercio infatti si possono trovare librigame per bambini, per adolescenti e anche per gli adulti.

Inoltre, le caratteristiche di cui tener conto, sono: la trama, l’ambientazione, le dinamiche del gioco e il numero di giocatori che si vuole far partecipare (tenendo conto che alcuni librigame sono fatti proprio per essere utilizzati in solitaria).

Ci sono inoltre diversi siti nei quali si possono trovare ottimi consigli per scegliere un titolo valutando tutti i gamebook in commercio ad oggi fra cui spicca però migliorigiochi.eu da cui abbiamo tratto molte delle informazioni che vi forniremo dove i diversi titoli sono recensiti in maniera scientifica e facilmente consultabile.

Ma vediamo più nel particolare come orientare la nostra scelta.

Librigame per bambini

Solitamente di dimensioni piuttosto grandi, questo tipo di librigame offre al lettore un testo narrativo accompagnato da illustrazioni colorate che incuriosiscono e stimolano la fantasia oltre che appassionare alla lettura. I piccoli lettori diventano così i protagonisti della storia. Partecipano all’avventura e, da soli, possono scegliere come costruirla prendendo decisioni, risolvendo enigmi e cercando oggetti misteriosi.

Consigliato iniziare col proporre i fumettigame, adatti anche ai più piccoli che ancora non sanno leggere.
Oltre a Topolino, precursore dei fumetti interattivi, oggi troviamo eroi della Marvel ad appassionare con le loro avventure.

Librigame per ragazzi

Si tratta di un genere che, di norma, si basa sulla narrativa fantastica. Ciò non toglie però, che spesso vengano apprezzati per le tematiche attuali tipiche dell’adolescenza nelle quali i ragazzi si riflettono o si immedesimano quasi sempre. Le avventure fanno da specchio alle paure tipiche dell’età e alle varie possibilità per superarle: il confronto con i coetanei, il bullismo, la competizione e molto altro ancora.

Resta quindi inalterato il processo educativo che nasce dalla semplice lettura di un libro con, però, un valore aggiunto, che è quello del gioco, che i ragazzi apprezzano e condividono tra pari.

Librigame per adulti

I giovani nerd degli anni 80 (ma non solo) oggi possono dire di aver visto rinascere un genere che si era dissolto e di cui non si era più sentito parlare per lungo tempo. Addirittura la famosa collana Lupo Solitario che era rimasta sospesa senza un finale che si rispetti, si è riproposta sul mercato dando nuova vita ai suoi personaggi e con un aspetto molto più curato nella grafica e nei colori.

Con grande gioia degli amanti del genere, i classici sono tornati in moderne ristampe dando spolvero a serie già molto amate, ma sono entrati nel mercato anche nuovi titoli sempre basati su giochi di ruolo, ambientazioni fantasy e sfide avventurose.

Si tratta spesso di complotti intrisi di elementi, oltre che fantastici, di natura storica (soprattutto medievale) che si prestano bene all’intreccio tra magia, profezie e diaboliche presenze ultraterrene. Adatte quindi ad un pubblico più adulto e meno suggestionabile.

Alcuni gamebook da mettere in valigia

Sono veramente tanti i librigame che possiamo portare in vacanza per accompagnare le ore di relax da trascorrere sotto l’ombrellone.

Vediamo insieme quali sono i titoli più gettonati e il pubblico al quale sono più adatti facendo attenzione a scegliere i titoli con meccaniche meno complesse e che quindi non richiedono schede personaggio, prendere parecchie note o il lancio di dadi e che si possano leggere con semplicità in qualunque situazione.

Partendo da quelli consigliati per bambini, immancabili sono quelli del topino Shelby. Il fumetto gioco intitolo “Shelby, avventure di un topino di campagna”, ideato da Francesco Mattioli, l’illustratore del famosissimo Lupo Solitario, è addirittura senza testo narrativo, tale che anche i più piccoli possono cimentarsi nel completare la storia in 10 modi diversi. Inoltre, essendo in bianco e nero come i veri fumetti, offre il pretesto per essere colorato dando una doppia vita al libro.

Seguono a ruota, per età crescente, “Il tesoro di Z il terribile”, una storia avventurosa impaginata su un formato A4 con a lato una sorta di rubrica per aiutare il piccolo lettore nel fare le sue scelte, e il classicissimo Geronimo Stilton con “Fai la scelta giusta, Geronimord”, dove si racconta di draghi e topi vichinghi. In quest’ultimo non vi è la necessità di ricominciare il libro daccapo come avviene solitamente nei librigame per bambini, ma la risoluzione degli enigmi e dei giochi di logica permette di completare la storia scegliendo via via i paragrafi corretti.

Per gli adolescenti, indicato “Scappa dagli zombi”, un romanzo interattivo francese senza illustrazioni che si muove a salti tra capitoli che si sviluppano in più pagine. Sono presenti colpi di scena interessanti e la narrazione è adatta, nonostante il tema, anche a ragazzi a partire dai 12 anni. Mentre per le adolescenti si può pensare ai due titoli della serie Decido io, decisamente sdolcinati e romantici e per questo indicati a chi è in preda ad una prima tempesta ormonale.

Per gli adulti, il concetto è lo stesso: cercare un titolo che si possa leggere con semplicità sotto all’ombrellone e che quindi non richieda complessi tiri di dadi o fogli da compilare e che, magari, si riesca a leggere con una mano mentre ci si toglie la sabbia di dosso.

In questo caso, pur ad oggi il ventaglio di titoli interattivi per adulti è ben più variegato del passato, la maggior parte sono complessi dal punto di vista delle meccaniche e per questo complicati da gestire sotto all’ombrellone o a seguito di una passeggiata in montagna.

Per chi cerca un titolo horror e ambientato tra gli incubi di Lovercraft ecco i Choose Cthulhu. Romanzi interattivi che ripercorrono i libri del maestro del terrore e permettono al lettore di cambiarne il finale. In male o in bene.

Gremlins ad Alta quota è poi un interessante titolo che mescola una storia romantica in un universo ucronico e steampunk. Nel corso dell’avventura potrete così scegliere se essere Lui o Lei, cercando di concludere al meglio il vostro viaggio in dirigibile sopra alle Alpi.

Assolutamente recente è poi il satirico e amaro The Apocalypse Game dove dovrete cercare di salvare il mondo dai guai in cui vi cacceranno i diversi personaggi di spicco dell’attuale panorama politico internazionale.

Se poi cercate un bel titolo giallo ecco tre librigame ambientati nell’universo narrativo di Sherlock Holmes dove non interpreterete il famoso detective ma la cugina di Watson. Prima con delitto si può leggere come un romanzo interattivo o con un suo sistema di gioco a cui si affiancano due cortogame: la lega dei capelli rossi e Natale a casa Lestrade.

Tra i tanti titoli non resta che l’imbarazzo della scelta, un genere che ha fatto e farà ancora tanta strada tra i vecchi appassionati e i nuovi nerd della carta stampata.

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