Un week-end a Napoli… di lusso

Un week-end a Napoli… di lusso

Un week-end a Napoli… di lusso

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Per un week-end a Napoli di lusso non si può che non scegliere le isole del golfo di Napoli. Piccole lingua di terra abbracciate dal mare che regalano panorami mozzafiato, spiagge da urlo ed hotel dotati di ogni comfort.
Prima di scegliere quale isola visitare o se visitarle tutte vogliamo raccontarvele un po’. Le isole del golfo di Napoli sono tre, o meglio tre e mezza; si proprio così, non è stato un errore di battitura:

  • Capri;
  • Ischia;
  • Procida;
  • 3½ Vivara

Le isole del golfo di Napoli sono tutte famosissime e ognuna è contraddistinta dalle proprie caratteristiche. Parliamo insieme di quella più famosa e delle sue grotte: Capri!
Capri
Capri merita di essere visitata senza trovare scusanti. Una volta arrivati sull’isola ci sarà l’imbarazzo della scelta sulle località da visitare, ne elenchiamo qualcuna.

Le grotte di Capri:

  • Grotta Azzurra, cavità carsica che grazie alla sua apertura parzialmente sommersa lascia entrare la luce che, riflettendo sull’acqua, regala sfumature di blu. La grotta è costituita da molti ambienti ma, viene visitato solo quello principale, infatti, una volta entrati nella grotta attraverso un ingresso piccolino che costringe ad abbassarsi, ci si ritrova in un ambiente molto grande e maestoso, alto 22 metri, largo 25 metri e lungo 60 metri. Visitare la grotta azzurra è un obbligo dei turisti perché l’esperienza non è solo l’escursione in se ma è un mix di emozioni: il blu dell’acqua, la forza della natura, la convivialità del marinaio che vi accompagnerà a suon di canti napoletani.
  • Grotta delle Felci, anfratto di 370m2 abitato gia nella tarda preistoria. A differenza della grotta azzurra, la grotta delle Felci non si trova sul mare bensì a strapiombo su di esso.
  • Grotta Bianca, non c’è bisogno di spiegazioni per capire quale è il colore predominante in questa grotta. La grotta è visitabile in barca e sarà un’emozione unica vedere come una delle stalagmite presenti è stata modellata, dalla natura, al punto tale da sembrare una madonna in preghiera.
  • Grotta Verde, anche in questo caso, la grotta deve il suo nome al colore assunto dall’acqua. Il colore dell’acqua, ovviamente, non è verde ma, assume questo colore grazie ai riflessi della luce sull’acqua.

Le grotte sono, senza ombra di dubbio, bellezze inestimabili, ma non le uniche. Durante un week-end a Napoli, visitando Capri non possiamo non puntare gli occhi sui Faraglioni e sull’Arco Naturale.
I Faraglioni sono tre punte di rocce che sono diventate il simbolo di Capri. La principale caratteristica di queste formazioni rocciose è che hanno tre nomi ben precisi:

  • Faraglione di Terra, è la roccia più vicina alla terra ferma, tra l’altro collegata ad essa;
  • Faraglione di Mezzo, è la roccia che si trova al centro tra le tre;
  • Faraglione di fuori, è quello che più protratto verso il mare.

L’Arco Naturale è un arco che si è formato grazie all’erosione della roccia calcarea. La particolarità di questo arco è che da lì si gode di una vista mozzafiato, infatti, si vede la penisola sorrentina. L’Arco Naturale è raggiungibile attraverso due percorsi che iniziano da Piazzetta di Capri e da Punta Tragara.
Tutte le perle del Golfo di Napoli vanno visitate con amore, per questo vi consigliamo di visitarle accompagnati da una guida turistica del posto che vi accompagnerà durante il vostro week-end a Napoli.
Per concludere, possiamo raccontare Capri così: la, dove il mare, costantemente, incessantemente, incontra e si scontra contro le rocce, il passare degli anni, dei millenni, la pazienza della natura, ci regalano oggi bellezze indescrivibili. Sta a noi preservare e conservare queste bellezze. Non dimentichiamoci mai che posiamo i piedi, o la barca, su luoghi che per diventare come sono, hanno impiegato milioni di anni.

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