Settembre 28, 2019

Via Francigena: storia, percorsi, tappe da non perdere e consigli di viaggio

Itinerario storico

La Via Francigena può essere considerata come uno degli itinerari storici più noti al mondo. Composta da 45 tappe e lunga 1700 km, conduceva i pellegrini verso Roma partendo dall'Europa Occidentale, in particolar modo dalla Francia. Tra le tappe più suggestive troviamo sicuramente quella che parte da Baroville a Orges, in Francia, e quello che partendo da Saint Maurice approda a Martigny, in Svizzera. Molte altre tappe di sicuro interesse sono invece in Italia. Vediamo quindi insieme la storia, i percorsi e le tappe da non perdere con alcuni consigli di viaggio.

 

Itinerario francese

Il percorso in territorio francese è lungo poco meno di 1.000 km. Prima di arrivare in territorio svizzero, si dovrà partire da "Nord-Pas-de-Calais", proseguendo per Picardie, poi Champagne-Ardenne ed infine Franche-Comte. Tale tratto di strada segue il percorso della strada statale GR 145, seppur possano essere intraprese delle varianti che permettono di accorciare il percorso, comunque sviluppato tra collina e campagne.

 

Itinerario della Toscana

Come anticipato, molte delle tappe della Via Francigena si trovano in Italia. La direttiva attraversa anche la Toscana, una delle regioni famose sia per la qualità della vita che dell'ambiente naturale. Per quasi 400 km sarà possibile scoprire un percorso antichissimo, utilizzato dai mercanti, dai pellegrini e dai viaggiatori che intendevano recarsi a Roma, una vera opportunità per tuffarsi nella natura, nella cultura e nella storia di un territorio splendido, seguendo i consigli di viaggio su http://www.greenissimo.it/Via-Francigena-tappe-km-e-come-organizzare-il-viaggio.

Il primo degli itinerari possibili parte da Buonconvento, uno dei borghi più affascinanti d'Italia. Facilissimo da raggiungere, sia in treno che in auto, è situato lungo la Via Cassia. Il borgo è delimitato da mura trecentesche e i punti d'interesse sotto l'aspetto enogastronomico, storico, culturale e artistico, sono davvero numerosi.

A breve distanza da Buonconvento troviamo San Quirico d'Orcia, altro esempio di urbanismo medievale, con alcuni edifici di interesse storico tra cui la Collegiata, che sarà possibile ammirare attraverso il percorso all'interno della cinta muraria. A testimoniare assistenza e cure offerte ai viandanti ed ai pellegrini del tempo, l'Ospedale della Scala.

Proseguiamo con le tappe di questo itinerario della Via Francigena con Bagno Vignoni, nel cuore della Val d'Orcia, una vera e propria perla di bellezza. Il borgo si sviluppa introno alla piazza, che altro non è che una grande vasca in cui confluiscono le acque termali di origine vulcanica, che tra l'altro alimentano anche lo stabilimento termale. 

Esattamente come il borgo di Bagno Vignoni, anche Castiglione d'Orcia, altra tappa dell'itinerario, è Patrimonio dell'Umanità, come voluto dall'Unesco. All'interno delle caratteristiche mura, troviamo la parte più antica del borgo con la piazza Il Vecchietta. Tale piazza sorprende per lo splendore e ha la capacità di riportare ad atmosfere di altri tempi.

Le tappe descritte precedentemente, rendono l'itinerario particolarmente accessibile a chiunque, anche a coloro che hanno disabilità motorie. I borghi elencati, difatti, anche se pedonalizzati, sono percorribili alle auto con il tesserino apposito, permettendo a tutti di poter godere di queste immense bellezze.

 

Dal passo della Cisa a Lucca a piedi

Come anticipato la Via Francigena si presta ad essere percorsa davvero da tutti, anche dai più "temerari" (e allenati) che intendono farlo a piedi. Costoro potranno quindi partire dal Passo della Cisa scendendo lungo la valle del Magra, un fiume immerso nei verdi e riposanti paesaggi della valle omonima. 

Seguendo il percorso, e ammirando castelli, borghi murati e pievi romaniche, tutto ben conservato, si arriverà a Pontremoli per ammirare palazzi e chiese medievali. La più famosa di queste è quella di S. Pietro, dove è conservato ancora il "labirinto", quello che può essere considerato come il simbolo dei pellegrini diretti alla Terra Santa.

Da Pontremoli sarà possibile proseguire verso Aulla, una volta superata la pieve di Sorano. Si attraverseranno quindi gli antichi borghi di Filattiera, Villafranca in Lunigiana, Terrarossa fino all'abbazia di San Caprasio, situata appunto ad Aulla.

Il percorso prosegue verso Sarzana. Attraversando le fortezze e i castelli situati sui colli della Lunigiana, si potrà godere nella prima parte del tragitto di uno splendido panorama sul mar Tirreno. Le atmosfere dei villaggi che si potranno trovare sul cammino, sono davvero affascinanti. Imperdibile la visita al Castello della Brina.

Lasciando Sarzana, attraverso una strada colma di vigneti appoggiati sulle colline, la Via Francigena condurrà a Massa, non prima di aver ammirato un'infinità di panorami divisi tra il mare e le Alpi Apuane. Salendo verso il Castello Aghinolfi, si imboccherà una strada particolarmente panoramica, passando per Pietrasanta, che viene definita "la piccola Atene d'Italia". Dopo un affascinante saliscendi tra le colline lucchesi si arriverà al centro storico di Camaiore, dove si potrà ammirare l'antica Badia.

Abbandonando il centro storico di Camaiore si salirà verso Monte Magno, attraverso un percorso immerso nel bosco che porterà a Piazzano. Scendendo nella valle omonima al torrente Contesola e attraversando successivamente il fiume Serchio, si giungerà facilmente a Lucca entrando da porta San Donato. Da qui sarà facile poi visitare tutta la costa versiliese, soprattutto in estate.

 

In conclusione

Chiaramente descrivere con delle semplici parole la bellezza e il fascino di un percorso come quello lungo la Via Francigena è impossibile. Tale percorso va solamente vissuto, in una delle sue molteplici varianti che, come abbiamo visto, sono in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi tipologia di turista. 

L'unica vera raccomandazione che si può dare, è quella di una pianificazione preventiva del viaggio in base al numero di giorni disponibili. Le attrazioni di varia natura visitabili, difatti, sono numerosissime e improvvisare lungo il percorso potrebbe portare a perdere del tempo prezioso. Infine, se si intende percorrere la Via Francigena a piedi, opzione sicuramente più interessante, particolare attenzione dovrà essere rivolta alla scelta dell'abbigliamento tecnico, della tipologia di zaino o delle scarpe. 

2 comments on “Via Francigena: storia, percorsi, tappe da non perdere e consigli di viaggio”

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