5 cose inusuali da fare a Madrid

5 cose inusuali da fare a Madrid

Madrid è una delle capitali europee particolari che possiate visitare. Grande ma a misura d’uomo, cosmopolita e allo stesso tempo autentica, organizzata in modo certosino eppur rusticamente semplice è, con tutte le sue peculiarità, un centro unico nel panorama turistico mondiale. Conosciuta per le tapas, per i musei, la movida e la grande tradizione calcistica Madrid racchiude, al suo interno, delle piccole realtà poco conosciute per la maggior parte dei turisti; si tratta di location, di abitudini e di routine che non vengono particolarmente sponsorizzate eppure meriterebbero una menzione speciale. Se vi trovate a visitarla o – ancor più nel dettaglio – a vivere a Madrid, ci sono cinque cose più di nicchia che dovrete quindi annotare sul taccuino delle cose da fare.

 

5 cose inusuali da fare a Madrid Metro - 5 cose inusuali da fare a Madrid
5 cose inusuali da fare a Madrid – Metro

 

Mangiare sulla terrazza del Corte Inglés a Callao.

 

Vi trovate sulla Gran Vía, immersi nello shopping più sfrenato tra tutte le grandissime catene presenti sul viale e non sapete proprio dove andare a mangiare? Non vi resta che provare la Gourmet Experience che troverete lì, a pochi passi, nella celeberrima plaza del Callao, in uno dei luoghi più centrali dell’intera capitale. Qui troverete il Corte Inglés, una delle catene più importanti della Spagna e, nello specifico, una delle sue sedi più importanti. Potrete arrivare al nono piano dello stesso edificio: qui avrete la possibilità di gustare un prelibato aperitivo – non eccessivamente caro – e di avere uno splendido affaccio dall’alto su tutto il panorama del centro di Madrid. Si tratta di un’esperienza unica e suggestiva, buona per lo stomaco così come per le vostre fotografie.

 

Pezzi del muro di Berlino a Madrid? Yes, we can.

 

Non lo sanno in molti ma anche a Madrid è possibile trovare dei pezzi del muro di Berlino. Per poterli ammirare è necessario recarsi al Parque de Berlín, un’area inaugurata nel 1967 e situata nella zona a nord-est della città. All’interno di questo furono collocati nel 1990 – dopo essere stati acquistati dal giornalista Manuel Romero in segno di pace e libertà – tre blocchi del suddetto muro, attualmente collocati al centro di una fontana. Inoltre, nei dintorni di Madrid si possono trovare altre reliquie dello stesso muro: più precisamente nel Parque Europa, un luogo nel quale vi sono riproduzioni in scala dei principali monumenti europei.

 

Parque el Capricho: un gioiellino da visitare.

 

A Nord della città, non troppo lontano dall’Aeroporto di Baraja, si colloca un ulteriore parco, El Capricho. Fu realizzato verso la fine del 1700 e per molto tempo è stato poco considerato. Fu l’acquisto da parte del Comune di Madrid (realizzato negli anni 70) a rinverdirne i fasti per consacrarlo definitivamente. Successivamente il parco è stato eletto bene culturale di interesse pubblico: per questo è possibile visitarlo, farci jogging ma è assolutamente proibito realizzare dei picnic o qualsiasi attività correlata.  

 

Una chiesa da non perdere: la Basilica Reale di San Francesco il Grande.

 

Pur non essendo appariscente come la più celebre Cattedrale dell’Almudena, la Real Basílica de San Francisco el Grande rappresenta una piacevolissima sorpresa per chi è un’amante dell’arte religiosa. Situata nel quartiere de La Latina, luogo simbolo della movida madrilena, è uno dei luoghi cattolici più interessanti da visitare nell’intera città. Creata a partire dal 1761 ha uno stile totalmente neoclassico che ben si mischia con la presenza di creazioni di – tra gli altri – Francisco Goya. La presenza di una grandissima cupola ricorderà inoltre lo stile romano: è, infatti, per diametro inferiore solo a quelle del Pantheon.

 

Le domeniche a Madrid vanno vissute da madrileni doc.

 

Come ogni città particolarmente legata alle sue origini anche Madrid ha, nel suo piccolo, delle routine che permangono nel tempo. Nello specifico, la domenica a Madrid presenta uno schema più o meno rigoroso che ogni buon abitante della città cerca di trasmettere ai posteri. Il tutto inizia con il Rastro, un mercato rionale nel quale è possibile trovare di tutto e si ha una certezza: il chollo (affare) è a portata di mano. A seguire è immancabile il bocadillo de calamares (panino con i calamari) da consumarsi rigorosamente nella centralissima Plaza Mayor, dopo averlo acquistato in uno dei tanti baretti presenti nelle vie limitrofe. E quindi a chiudere, cosa c’è di meglio che assistere a una bella partita di calcio? Gli spagnoli in tal senso sono dei buongustai e se non riuscite ad accaparrarvi dei biglietti per il Santiago Bernabeu o per il Wanda Metropolitano (nuovo stadio dell’Atletico Madrid, ndr) non temete: migliaia di bar sparsi per tutta la città vi permetteranno di assistere alle partite della domenica, magari davanti a una rinfrescante cerveza e a un paio di tapas!

E voi, quali altre cose inusuali conoscete a Madrid?

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