Cresce ancora il livello di disoccupazione nelle regioni del Sud Italia, dove il numero di famiglie in cui i componenti sono tutti senza lavoro è letteralmente raddoppiato negli ultimi dieci anni, passando da 362 a 600 mila. Numeri importanti, che descrivono alla perfezione il quadro di un territorio in totale difficoltà, dove la carenza del lavoro fisso si accompagna ad un degrado sociale e ad una situazione urbana in cui sono del tutto assenti i servizi pubblici. Insomma, un panorama alquanto tetro, che sembra però andare incontro ad un miglioramento effettivo.

 

L’Istat ha di recente stimato una crescita dell’occupazione nel secondo trimestre del 2018, soprattutto nelle regioni del Centro e del Mezzogiorno. Un dato importante, che fa ben sperare per la situazione professionale dei disoccupati del Sud. Sono infatti tantissime le iniziative volte ad incrementare la richiesta di lavoratori in diversi settori, con il chiaro intento di rilanciare il territorio meridionale.

 

È chiaro che il turismo sia uno di questi, soprattutto tenendo in considerazione la presenza numerosa di località balneari, bellezze naturali e luoghi di interesse in tutta la zona del sud. È da qui che si sta cercando quindi di far ripartire l’economia del territorio, in Calabria ad esempio, stanno prendendo sempre più piede gli sport acquatici estremi, che se sfruttati a pieno regime, località come Punta Pellaro (www.pellaro.net) in provincia di Reggio Calabria, per esempio, potrebbero rappresentare il traino dell’intero sistema economico territoriale.

 

turismo al sud kite surf

 

In questo modo, i turisti saranno sempre più invogliati a scoprire la zona e la richiesta di professionisti del settore turistico dovrebbe cominciare a salire lentamente. Ma vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo.

 

Rilanciare il Sud Italia con il turismo

 

È stata la stessa Confturismo ad affermare che sia davvero necessario puntare sul turismo per rilanciare l’economia del sud Italia e non solo. Con questo obiettivo ben chiaro, lo stesso governo italiano si sta muovendo per dotare il territorio di apposite infrastrutture e per puntare ad una tipologia moderna di turismo, destagionalizzato e ben servito da strumenti digitali.

 

Posto che il Mezzogiorno è un territorio votato al turismo, legato sia alla fruizione del patrimonio archeologico e artistico sia alla conoscenza della tradizione enogastronomica ed artigianale locale, è chiaro che gli enti governativi debbano lavorare per fate in modo che siano proprio questi i settori trainanti dell’economia territoriale. I fondi europei, allora, potrebbero essere utilizzati per la costruzione di infrastrutture finalizzate ad accogliere e far divertire i turisti, oltre che destinati alla formazione di professionisti da inserire nel settore.

 

Puntare sul turismo per rilanciare il Sud Italia significa anche pensare ad un turismo ben organizzato, destagionalizzato e in grado di sopravvivere per tutto l’arco dell’anno e non solo nei mesi estivi, quando il flusso dei turisti è sempre piuttosto sostanzioso. Esistono infatti tipologie diverse di turismo: culturale, enogastronomico, religioso, artistico, di svago e via dicendo. Proprio per questo, è di fondamentale importanza organizzare al meglio eventi ed appuntamenti per i turisti, così da potersene assicurare la presenza in qualunque periodo dell’anno.

 

Quanto fatto a Punta Pellaro, potrebbe essere preso come esempio. Anche se quanto fatto nella località in provincia di Reggio Calabria ha richiesto la costruzione di apposite infrastrutture, c’è il riscontro positivo per quanto riguarda il turismo e le presenze, in qualunque mese dell’anno. Una soluzione che può essere quindi adottata anche nelle altre località del Sud Italia, ponendo in questo modo il turismo a traino dell’economia non solo delle piccole cittadine ma dell’intero territorio del Mezzogiorno.

 

Certo, bisognerà aspettare dati più certi prima di poter dire che questa sia la soluzione davvero sensata per risolvere il problema della disoccupazione al Sud, ma sembra proprio che le prime proiezioni giochino a suo favore