Visitare la Cascata delle Marmore

La Cascata delle Marmore è un sito naturale dalla grande bellezza che richiama un gran numero di visitatori amanti del verde e delle escursioni, o attività, a stretto contatto con la natura.

Con il suo dislivello di 165 metri, la suddetta cascata rientra nei primi posti della classifica delle cascate più alte d’Europa, oltre che di quelle più suggestive. Infatti i tre salti progressivi che le acque del fiume Velino fanno prima di congiungersi con il fiume Nera regalano uno spettacolo unico. È impossibile non rimanere meravigliati dal candore della cascata circondato dal verde della macchia mediterranea. Sì perché la Cascata delle Marmore si trova all’interno dell’area protetta del Parco Fluviale del Nera, in Umbria. Tutta la zona ha un grande fascino e merita sicuramente una visita.

 

Visitare la Cascata delle Marmore scritta

Dove si trova la Cascata delle Marmore

In particolare, la cascata si trova in un borgo medievale molto caratteristico, che si chiama proprio Marmore, sorge a 376 metri sul livello del mare, ed è in provincia di Terni. Qui scorrono il fiume Valino, il Nera e si ha ance il lago di Piediluco. Il nome della frazione umbra si è originato dall’aspetto delle rocce delle montagne: ricche di sale di carbonato bianco, quando vi riflette la luce del sole sembrano dei cristalli di marmo.

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Come raggiungere la Cascata delle Marmore

 

Visitare la Cascata delle Marmore - come arrivare dove si trova

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Il Parco Fluviale del Nera e la cascata sono visitabili previo acquisto di un biglietto. La zona è facilmente raggiungibile in automobile seguendo le indicazioni per Terni e poi per la Valnerina. Si possono impostare i navigatori satellitari con destinazione uno dei due punti panoramici della Cascata, il Belvedere Superiore o il Belvedere Inferiore.

In alternativa, è possibile arrivare a Terni in treno e poi prendere un taxi oppure un autobus per arrivare alla cascata. In alcuni periodi dell’anno, vale a dire da aprile a settembre, è disponibile anche un servizio navetta, a pagamento, che porta i visitatori da un punto panoramico all’altro, cosa che può essere fatta altrimenti a piedi, prendendo uno dei cinque percorsi che a breve presentiamo.

Prima di organizzare una gita alla cascata, consigliamo di consultare il calendario dell’autobus appena citato perché le corse sono garantite solo ad orari stabiliti. Allo stesso modo, anche la cascata stessa non sempre è possibile vederla a pieno regime in quanto le sue acque sono oggi impiegate per la produzione di energia idroelettrica.

 

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La storia della Cascata delle Marmore

La storia di questa cascata inizia in epoca romana; fu il console Curzio Dentato, nel 271 a.C, a richiedere un intervento idraulico per favorire, ma soprattutto assicurare in maniera continua, il deflusso delle acque del fiume Valino.

A causa del suo letto largo, il fiume tendeva a formare molto spesso delle zone paludose, cosa che con la costruzione di una diga risolse per un certo periodo il problema. In realtà ne creò un altro e nel corso del tempo furono quindi fatti e dismessi diversi interventi. L’aspetto attuale della cascata, che è un’opera ingegneristica a tutti gli effetti, risale al 1787 e si deve alla volontà di Papa Pio VI e al lavoro dell’architetto Andrea Vici.

 

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Come visitare la Cascata delle Marmore

Il modo migliore per visitare la cascata è a piedi, percorrendo uno dei cinque sentieri della zona. Al di là della lunghezza, questi percorsi si differenziano per il punto in cui si trovano e ciò che consentono di vedere da vicino.
1) Antico passaggio: lungo 900 metri, collega il Belvedere Superiore al Belvedere Inferiore; si tratta della strada che fino a qualche tempo fa i residenti facevano per andare nel centro di Marmore.

2) Anello della Ninfa: con partenza dall’area del Centro di Educazione Ambientale e con durata di soli 20 minuti, è questo il percorso perfetto per chi viaggia con bambini in quanto è possibile ammirare l’acqua da vicino…tanto da toccarla!

3) Incontro delle acque: anche questo molto adatto ai bambini, il sentiero si sviluppa nei pressi dei canyon scavati dal Nera e termina in prossimità dell’incontro con le acque del Velino.

4) Pennarossa – Maestosità: è il sentiero ideale per ammirare la cascata nella sua interezza in quanto il percorso si sviluppa sul monte Pennarossa, che si trova proprio di fronte alla cascata.

5) La rupe e l’uomo: lungo circa un chilometro, questo percorso inizia in località Campacci di Marmore, vicino al Belvedere Superiore e termina al Belvedere Inferiore.