Dove inizia la Maremma grossetana

 

Ci sono luoghi di grande fascino che restano facilmente impressi nel cuore di chi li visita, diventando in breve tempo una meta ricercata e apprezzata non solo dal classico turismo nostrano, ma anche da quello straniero. Uno dei casi più lampanti risulta essere l’intera area della Maremma grossetana, un territorio che ogni anno ospita visitatori provenienti da ogni parte d’Europa. 

 

Risulta difficile racchiudere dentro a dei confini precisi quest’area; notoriamente viene delimitata a nord-ovest dal confine con la Provincia di Livorno, espandendosi lungo tutta la fascia costiera e parte dell’interno della Provincia di Grosseto (addentrandosi fino alle Colline Metallifere e alla zona del Monte Amiata), arrivando al confine meridionale con il Lazio (ricordiamo che la Maremma nel suo complesso risulta essere  un territorio ancora più vasto, che si estende dall’interno del territorio di Livorno fino alla zona del Viterbese nell’alto Lazio).

 

Un aspetto che ha caratterizzato per lungo tempo questo territorio è la presenza di vaste aree paludose, con acquitrini che rendevano il territorio insalubre e assolutamente non coltivabile. Le grandi bonifiche programmate da Leopoldo II di Lorena hanno eliminato gran parte di queste zone, rendendo abitabile e coltivabile il territorio circostante. 

 

Oggi rimangono solo alcune tracce di quel periodo che fu, in particolar modo ci riferiamo alla zona della Diaccia Botrona, un’area paludosa confinata tra il territorio di Grosseto e Castiglione della Pescaia, ma anche alla Laguna di Orbetello, al Padule di Scarlino e ai due laghi di Burano (situato nel territorio di Capalbio) e dell’Accesa (che si trova vicino a Massa Marittima).

 

Cosa visitare nella Maremma grossetana: le spiagge e i borghi più belli

 

Maremma Grossetana Tramonto in spiaggia

Tramonto in Maremma

 

 

Se la Maremma grossetana è così famosa nel mondo, è soprattutto grazie al perfetto connubio che si ha tra località costiere, borghi e fortificazioni di epoca medievale; non è facile trovare in pochi chilometri il mare, la macchia mediterranea, i meravigliosi scorci paesaggistici regalati dalle colline, fino ad arrivare alle pendici montuose (il Monte Amiata, con i suoi 1738 m, è la cima più importante che potrete trovare, ideale confine tra la Maremma, Val di Chiana e Val d’Orcia).

 

Il litorale costiero della Maremma grossetana è composto principalmente da lunghi arenili sabbiosi, spiagge di ampia dimensione con fondali non particolarmente bassi e che rendono queste spiagge ideali per famiglie con bambini al seguito. 

 

Non sono rare, comunque, le occasioni in cui questi tratti sabbiosi si alternano con aree costiere frastagliate e ricche di scogli, che racchiudono suggestive calette. A ridosso della costa si possono trovare le caratteristiche pinete di macchia mediterranea.

 

Tra le spiagge più belle, partendo dalla zona più a nord nel territorio di Follonica, consigliamo Prato Ranieri e la spiaggia di Torre Mozza, riconoscibilissima per la presenza di un’antica torre costruita intorno al XVI secolo per scongiurare l’incursione di navi saracene.

 

Proseguendo, troviamo la spiaggia di Puntone di Scarlino e soprattutto Punta Ala, località molto conosciuta ed apprezzata per la presenza del suo porto turistico e per il rinomato Yacht Club, organizzatore di numerose regate veliche che attirano un turismo più elitario.

 

Molto conosciuto a livello nazionale e non solo, è tutto il litorale costiero del territorio di Castiglione della Pescaia, premiato annualmente con l’importante riconoscimento delle 5 Vele di Legambiente. 

 

Meta esclusiva del turismo in Maremma, a ridosso di Castiglione è possibile trovare anche altre spiagge consigliatissime, come quella delle Rocchette (se cercate lo scoglio, questo è ciò che fa per voi), di Roccamare e di Riva del Sole, tutte molto vicine tra loro e che richiamano ogni anno turisti anche da altre parti d’Europa.

 

Se cercate un turismo perfetto per la famiglia, consigliamo anche la vicina località di Marina di Grosseto e Principina a Mare, conosciute anche per la presenza di una vasta area verde, denominata Pineta del Tombolo.

 

Rivolgendoci verso la parte più meridionale, non sono poche le località rinomate e che meritano una visita, in particolare ci riferiamo a Talamone e a tutto il Promontorio dell’Argentario, comprendente le località di Orbetello, Porto Santo Stefano e Porto Ercole. 

 

Maremma grossetana laguna di orbetello

Laguna di Orbetello

 

Come potete vedere, a livello di costa la Maremma grossetana ha poco da invidiare ad altre aree costiere italiane, e stupisce la grande varietà di luoghi e di alternative per il classico turismo di massa, ma anche per chi desidera un turismo più ricercato.

 

La Maremma, però, non è solo spiagge e costa, molto c’è da vedere anche nella parte più interna, grazie anche alla presenza di importanti borghi e centri storici di grande interesse.

 

Qui è possibile trovare tracce di un periodo antico segnato dalla dominazione etrusca; non sono poche le aree archeologiche che meritano una visita, tra queste quella di Roselle, a pochissimi chilometri da Grosseto, quella di Vetulonia, una delle più importanti per ricchezza di reperti giunti a noi, e quella di Cosa, situata nel territorio di Orbetello.

 

Tra i paesi più interessanti da visitare, sicuramente possiamo menzionare:

 

  • Massa Marittima, conosciuta per l’annuale Balestro del Girifalco, una rievocazione di epoca medievale con una gara di tiro al bersaglio con la balestra antica all’italiana
  • Castiglione della Pescaia, che oltre al porto e al turismo di massa, merita di essere conosciuta anche per il suo castello, all’interno del quale si possono ritrovare le antiche stradine che vi faranno rivivere l’atmosfera tipica del borgo di un tempo. Costruito nella parte alta del paese, da li è possibile ammirare una bella vista di tutta l’area costiera circostante.
  • Magliano in Toscana, piccolo borgo situato a non più 25 minuti di auto da Grosseto, che vi consigliamo di visitare per la bella cinta muraria interamente conservata e parzialmente visitabile in totale autonomia
  • Il trittico di paesi soprannominati città del tufo, Pitigliano, Sorano e Sovana. Tutta quest’area è caratterizzata da suggestivi borghi e fortificazioni medievali, nati vicino a centri abitati del periodo di dominazione etrusco-romana
  • Capalbio e Porto Ercole, situate nella parte più meridionale e anch’esse caratterizzate da fortificazioni di origine medievale, ma anche Porto Santo Stefano, dove è presente la famosa Fortezza Spagnola, costruito dagli Spagnoli tra la fine del XVI e gli inizi del XVII secolo.

 

 

Cosa vedere a Grosseto, piccola capitale della Maremma

 

Maremma grossetana Piazza Dante Grosseto

Piazza Dante

 

Fino ad ora non abbiamo menzionato Grosseto, capoluogo dell’omonima provincia e ideale capitale di tutto questo vasto territorio della Maremma grossetana. 

 

Vivere a Grosseto è l’ideale se desideri perseguire uno stile di vita tranquillo e senza la frenesia tipica delle grandi città. 

 

Al suo interno potrete trovare un Centro Storico ben curato e caratterizzato da una cinta muraria esagonale che ha pochi eguali in Italia, soprattutto per essere arrivata praticamente intatta ai giorni nostri. Le mura sono di antica origine medievale, ma hanno avuto una complessa fase di ristrutturazione durante il periodo di dominazione mediceo (difatti è possibile notare un imponente stemma della famiglia presso uno dei Bastioni); è possibile visitare le Mura grazie anche alla ristrutturazione avviata già a partire dall’800 e che ha permesso la costruzione di un percorso lungo il perimetro delle mura, con la creazione anche di un parco cittadino.

 

Tra gli altri monumenti da sottolineare, ricordiamo anche la bella Piazza principale, dove possiamo trovare il Duomo (o Cattedrale di San Lorenzo) di epoca romanico-gotica, il Palazzo Aldobrandeschi (oggi sede della Provincia di Grosseto) e il famoso monumento a Canapone (che altri non è che il Granduca Leopoldo II di Lorena, denominato in questo modo per il suo colore dei capelli, simile ad un giallo canapa).

 

La tranquillità e la vicinanza con tutte le bellezze che abbiamo descritto (e altre ancora dovrebbero essere citate), fa si che non siano in pochi quelli che hanno deciso di comprare una casa a Grosseto (ma non solo in città, numerosi sono anche quelli che hanno optato per un appartamento a ridosso del mare, oppure in un tranquillo angolo immerso nella campagna maremmana). Il mercato immobiliare del territorio risulta essere particolarmente florido, difatti c’è la possibilità di acquistare immobili a prezzi particolarmente vantaggiosi, con grande varietà di scelta. 

 

Il modo migliore è quindi quello di optare per una delle agenzie immobiliari situate a Grosseto, per farsi consigliare da chi vive tutti i giorni il territorio e ne ha una reale conoscenza.

 

Nel nostro caso, quando abbiamo cercato informazioni precise per parlare del territorio della Maremma grossetana, abbiamo avuto modo di entrare in contatto con l’Agenzia Casa Immobiliare, situata a pochi passi dal Centro storico di Grosseto e che ci ha permesso di avere numerose informazioni che trovate all’interno dell’articolo. 

 

Oltre a fornirci particolari davvero interessanti, ci è stato confermato da loro quanto ampia e ricca sia l’attuale offerta di soluzioni abitative per qualità e prezzo finale, con la possibilità di scegliere tra immobili di valore all’interno della città, ma anche in periferia e sul litorale costiero.